La galassia Numerella

Verso il conteggio in base 10

Piú o meno a metà della classe prima, prma di presentare ai nostri alunni i numeri oltre al 10, é importante accompagnarli verso l’interiorizzazione del concetto di decina come gruppo formato da 10 elementi, mediante passaggi intermedi finalizzati alla comprensione dell’idea di raggruppamento vi che sta, appunto, alla base. Da anni proponevo alle mie classi giochi in palestra ispirati ad una storia che in realtà non avevo mai scritto, che era tutta nella mia testa. Così ho fatto anche quest’anno con i miei alunni: sparsi nello spazio, al mio fischio dovevano disporsi correndo fino a formare piccoli gruppi, gruppi di due se dopo il fischio annunciavo che si trovavano sul pianeta del 2, gruppi di 3 se annunciavo che si trovavano sul pianeta del 3 ecc. Una volta composti i gruppi si procedeva al conteggio di quanti erano e anche di quanti bambini erano rimasti soli.

In questi giorni, causa lo stop forzato per l’emergenza Covid – 19, ho pensato nel preparare la mia didattica a distanza, di scrivere finalmente ed inviare ai miei alunni la storia della Galassia Numerella, certo adesso servirà registrare qualche video tutorial perché capiscano bene come formare gruppi sulle schede quando erano abituati a formarli tra loro in palestra, ma sono fiduciosa, credo proprio risulterà una UDA a distanza efficace.

Perché lo penso? Perché come sa chi segue ciò che scrivo, credo da sempre fortemente nella potenza (non ho sbagliato vocabolo, volevo proprio scrivere potenza) della narrazione anche in ambito matematico.

Essa favorisce la visualizzazione, l’immaginazione e ciò è assai importante ancor di più in un periodo in cui i bambini, nonostante gli innumerevoli sforzi dei genitori, essendo sempre chiusi in casa hanno meno stimoli.

Il racconto “La galassia numerella” però, non é un semplice racconto matematico, ma è un racconto che rientra nel metodo della NarrAzione didattica (Ed. Erickson). Cosa significa questo? Significa che come tutte le mie storie e fiabe lavora su più fronti: sul fronte didattico ma anche su quello dell’educazione emotiva. Proprio in questi giorni, infatti, la cronaca ci parla di cittadini restii nel rispettare l’unica regola che è stata loro data: quella di rimanere a casa. Molte persone soprattutto adolescenti escono, si ammassano nei locali, favorendo la diffusione del virus e mettendo in pericolo i loro cari e la collettività. Mi sono chiesta: i bambini come staranno vivendo questa situazione?

Dunque, proprio nell’ottica dare il mio contributo nella gestione emotiva da parte dei bambini di questa paradossale condizione, la storia parla di un gruppo di turisti nello spazio molto…indisciplinati e insofferenti verso le regole. Quali saranno le conseguenze?

L’intenzione è quella, nel mio piccolo, di fare quello che cerco di insegnare ogni giorno ai miei scolari: aiutarsi in un momento di difficoltà. Perché, come noi educatori sappiamo bene, la prima forma di insegnamento è il buon esempio.

Dovrei avervi detto tutto. Ah! Dimenticavo! Questo racconto, come il precedente “La classe dei talenti” é a disposizione in via esclusiva su questo blog da ora in forma gratuita.

Buona lettura!

Fai clic per accedere a galassia-numerella.pdf

2 pensieri riguardo “La galassia Numerella

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