Singapore mathProblem solving

4 cose da sapere se vuoi conoscere il METODO SINGAPORE

Era tantissimo, troppo tempo che volevo dedicare di nuovo dello spazio su questa pagina al mio adoratissimo METODO SINGAPORE! Spessissimo mi avete chiesto di parlarne e finalmente eccomi qui. Proprio questa sera parlerò alle colleghe e ai colleghi iscritti al corso Erickson di come portarlo in classe, in questi giorni inizierò la lavorazione al nuovo tutorial sul problem solving per il corso di Settembre e in più…sto scrivendo PROBLEMI MOSTUOSI 3! Insomma…questi sono proprio i giorni giusti per parlarvene. AH! Per parlarvi di Metodo Singapore mi aiuterò con le immagini tratte da PROBLEMI MOSTRUOSI 2, uscito da pochissimo e già molto amato.

4 cose da sapere se vuoi conoscere il METODO SINGAPORE

Quali sono quindi queste quattro cose da sapere?

  1. Il Metodo Singapore ha come scopo principale la comprensione profonda della matematica

Il Metodo Singapore è un approccio didattico alla matematica, sviluppato a Singapore e riconosciuto a livello internazionale per la sua efficacia, in particolare nella risoluzione dei problemi. Si concentra sulla comprensione profonda dei concetti piuttosto che sulla memorizzazione di formule.. E’ nato a partire dagli anni ’80 dal Ministero dell’Educazione di Singapore.

4 cose da sapere se vuoi conoscere il METODO SINGAPORE

https://blog.edshed.com

2. Si basa sull’APPROCCIO CPA (CONCRETO, PITTORIALE, ASTRATTO)

Fase CONCRETA: nella prima fase del metodo si usano oggetti reali, manipolabili. Per esempio, per insegnare l’addizione, non partiremo subito con i numeri. Useremo 3 + 2 cubetti, mattoncini, tappi, ecc.

Fase PITTORIALE: in questa fase rappresenteremo l’esperienza concreta fatta usando disegni, diagrammi, schemi, disegni a barre (model drawing).

Esempio: dopo aver unito i cubetti, disegniamo i 3 + 2 cubetti attaccati tra loro, sul quaderno.

Fase ASTRATTA: solo a questo punto, quando il concetto è reso solido (prima con il concreto, poi con il visivo), introdurremo i simboli numerici e le operazioni scritte (3+2=5). Con questo approccio i bambini non vedono i numeri come simboli vuoti, ma come rappresentazioni di quantità e relazioni che hanno già sperimentato e visualizzato.

3. Al centro della fase pittoriale ci sono i BAR MODELS e i NUMBER BONDS

I bar models (o modelli a barre) sono uno strumento visivo fondamentale nel Metodo Singapore. Si tratta di rappresentazioni grafiche che aiutano a comprendere e risolvere problemi.

Spesso nei miei corsi mi viene chiesto: “In che senso i Bar Models aiutano la comprensione?”. Semplice:

  • trasformano problemi verbali in immagini chiare.
  • Forzano l’analisi: per disegnarli, devi estrarre e organizzare i dati essenziali.
  • Visualizzano le relazioni: mostrano a colpo d’occhio come le diverse quantità sono legate tra loro.
  • Una volta visualizzato il problema, il percorso per risolverlo diventa spesso evidente.

4. Le rappresentazioni iniziali con le barre delle operazioni possono essere di 4 TIPI

  • Modello “Parte-Parte-Intero” (Part-Part-Whole)

Questo è il modello più semplice e fondamentale, usato per problemi di addizione e sottrazione, dove si conoscono alcune parti e si vuole trovare il totale, o si conosce il totale e una parte, e si vuole trovare l’altra.

Come funziona: un’unica barra lunga rappresenta l’intero (il totale), e questa barra è divisa in segmenti più piccoli che rappresentano le parti. In caso di addizione si mette il punto di domanda (o uno spazio) sulla barra lunga, in caso di sottrazione su una delle barre corte.

4 cose da sapere se vuoi conoscere il METODO SINGAPORE

  • Modello di confronto (Comparison Model)

Questo modello è usato per problemi che implicano il confronto tra due quantità, per trovare una differenza, o per determinare una quantità quando si conosce la differenza.

Come funziona: si disegnano due barre separate, una sotto l’altra, che rappresentano le due quantità da confrontare. La differenza tra le due quantità è visualizzata dalla parte della barra più lunga che “sporge” rispetto a quella più corta.

La parte che sporge tra le due barre è la differenza incognita.

4 cose da sapere se vuoi conoscere il METODO SINGAPORE

  • Modello di Moltiplicazione/Divisione (Multiplication/Division Model)

Questo modello è usato per problemi che coinvolgono gruppi uguali o la ripartizione di un intero in parti uguali.

Come funziona: una barra viene divisa in un certo numero di “unità” uguali, ognuna delle quali rappresenta una parte della quantità.

Moltiplicazione: si conosce il valore di una “unità” (un gruppo) e il numero di unità, e si vuole trovare il totale (segmento lungo incognita).

Divisione come distribuzione: segmenti corti incognita.

4 cose da sapere se vuoi conoscere il METODO SINGAPORE

  • Modello per la divisione come raggruppamento (contenenza):

Problema tipo: “Ho un totale di X oggetti. Metto Y oggetti in ogni gruppo. Quanti gruppi posso formare?”

Rappresentazione con il Bar Model:

  • Disegni una barra lunga che rappresenta la quantità totale che hai.
  • Poi, disegni il segmento che rappresenta la dimensione di un gruppo (Y oggetti).
  • L’incognita che stai cercando è il numero di questi segmenti (gruppi) che riesci a formare.

Nell’esempio a seguire mi sono divertita nel trasformare la barre in tasti del pianoforte:

4 cose da sapere se vuoi conoscere il METODO SINGAPORE

Vero che è meraviglioso? Ora a seguire vi lascio un po’ di risorse utili: per scaricarle dovete cliccare sulle immagini.

4 cose da sapere se vuoi conoscere il METODO SINGAPORE
4 cose da sapere se vuoi conoscere il METODO SINGAPORE

Credits: https://templatesumo.com/

A seguire trovate siti preziosi per portarlo in classe:

https://mathsbot.com/manipulatives/bar

https://www.mathplayground.com/thinking_blocks_modeling_tool/index.html

https://www.mathplayground.com/factortrees.html

https://www.splashlearn.com/s/math-games/think-addition-using-bar-models

https://polypad.amplify.com/p

Se vuoi richiedere un corso sul Metodo Singapore per il tuo istituto invia la tua richiesta qui https://forms.gle/tKFxHCt1udBKhYEx9

11 Commenti

  1. Grazie mille Valeria, sono alla ricerca disperata di materiale per iniziare a settembre ad insegnare matematica cercando di applicare i fondamenti di Math Singapore. L’ho già usato nello scorso ciclo, come auto didatta, e ho ottenuto ottimi risultati soprattutto nel calcolo. Mi piacerebbe seguire un corso di aggiornamento specifico o avere una guida didattica.

    1. Ciao carissima, nel nuovo corso che partirà a settembre ci sarà un webinar dedicato al Metodo Singapore, trovi il link nella bio della mia pagina instagram

  2. Buongiorno non riesco a trovare il o i links ai corsi. Sono Claudia Lattocco e vorrei formarmi sulla matematica di singapore per la scuola secondaria di primo grado

  3. Buongiorno, ho letto in un post che dovrebbe partire un corso sul Metodo Singapore proprio a Gennaio. Potrei avere notizie? Grazie

  4. Salve sto cercando un corso di formazione sul metodo Singapore, mi piacerebbe formarmi per la futura prima che prenderò a settembre.
    Grazie

    1. Ciao cara! Il corso di Giugno avrà due webinar sul Metodo Singapore, se scrivi su Google Valeria Razzini corsi ti esce

  5. Ciao Valeria, partirà nuovamente il corso sul metodo Singapore?
    vorrei partecipare se ci fosse la possibilità della modalità asincrona.
    GRAZIE

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