Post in evidenza

Chi sono

Insegnante di scuola primaria, specializzata in didattica inclusiva, ho un passato da educatore e formatore come docente di Comunicazione. Ho conseguito la seconda Laurea in Scienze della formazione primaria presso l’Università di Reggio Emilia (luogo che mi è rimasto nel cuore) e la specializzazione in Disturbi Specifici dell’apprendimento.

Ho pubblicato con Erickson i libri “Una matematica da favola” vol. 1 e 2 e la collana “I misteri matematici di Villa Tenebra”

Ah…dimenticavo a cosa più importante!

Sono una maestra di matematica

https://www.erickson.it/it/autori/valeria-razzini

I MIEI LIBRI

Una matematica da favola - Livello 1 - Scuola Prim - Libri - Erickson


UNA MATEMATICA DA FAVOLA

Un innovativo metodo di studio per insegnare la matematica come una avvincente storia di narrativa
Fin dai primi anni della scuola primarial’apprendimento della matematica pone i bambini di fronte ad alcune difficoltà che, se trascurate, possono portare a una serie di fallimenti e insuccessi che determinano perdita di autostima e totale disamore nei confronti della materia.

La narrazione
Una matematica da favola propone una strada alternativa per aggirare tali ostacoli: la narrazione. I bambini amano ascoltare le storie, soprattutto se i protagonisti sono principi, maghi o ragazzini come loro. Il metodo della NarrAzione didattica si basa sull’esperienza quotidiana di un’insegnante-formatrice con un sogno: trovare un metodo checatturi l’attenzione degli alunni, un metodo declinato in modo eterogeneo tanto da essere adatto a tutti, dai più coraggiosi ai più fragili.

Alleniamoci e Metticela tutta
Il metodo considera la narrazione la chiave d’accesso che permette all’insegnante di entrare in comunicazione con la classe; la fase di preparazione e l’allenamento consentono esercizi di consolidamento per tutti, inclusi gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento e Bisogni Educativi Speciali. Nelle schede Alleniamoci si troveranno dunque esercizi basilari, in cui l’obiettivo primario dell’unità didattica viene allenato seguendo il principio vygotskijano della zona di crescita prossimale: il livello precedente di sviluppo, consolidato e reso fondamenta grazie alla fase di preparazione, si sposta verso lo sviluppo potenziale. Per questo motivo non è opportuno prescindere dalle schede Alleniamoci, prima di aver valutato le schede Metticela tutta, molto importanti perché permettono all’insegnante di raggiungere un obiettivo spesso difficoltoso: l’inclusione.

I MISTERI MATEMATICI DI VILLA TENEBRA

Una serie di Quaderni Operativi per la scuola primaria misteriosi e accattivanti per imparare la matematica divertendosi! I simpatici personaggi della collana, paurosi ma non troppo, accompagnano il bambino in un percorso coinvolgente, capace di motivarlo nell’apprendimento della matematica fin dalla classe prima. 

Molte avventure aspettano i bambini per risolvere esercizi di consolidamento e ripasso sugli argomenti di matematica della scuola primaria.

Primo giorno di scuola…POP-IT style!

Ho pensato, per chi inserirà il POP-IT 10 x 10 nella propria didattica (io per esempio) che sarebbe stata un’idea molto carina accogliere i bimbi con un attestato a tema. Ecco quelli che ho preparato:

CLASSI PRIMA E SECONDA

Formato PDF ad alta risoluzione per stampa:

CLASSI DALLA TERZA ALLA QUINTA

Formato PDF alta risoluzione da stampa:

A prestissimo!

POP-IT e matematica

Risorse per lavorare con le mani e sul quaderno

Come sapete, da diversi mesi esploro gli usi possibili del POP-IT in didattica della matematica…e devo dire oltre ad essere illuminante è anche molto divertente. Ho pensato – come augurio di inizio anno scolastico – di raccogliere il frutto delle mie esplorazioni in un unico articolo del blog, così da rendere tutto più comodo e fruibile per il vostro lavoro con i vostri alunni o figli. Cominciamo con una carrellata di attività:

NUMERI PARI-NUMERI DISPARI

TAVOLA PITAGORICA PER MOLTIPLICAZIONI

SCHIERAMENTI PER TABELLINE

In realtà questa era una delle prime esplorazioni, ora la faccio al contrario (ovvero lo schieramento è rappresentato con le bolle schiacciate).

NUMERI QUADRATI

RAPPRESENTAZIONE VISIVA DEL CONCETTO DI DIFFERENZA

Qui mi sono sbizzarrita e ne ho usato gli avanzi dei ritagli dei numeri quadrati (non si butta via niente).

NUMERI DECIMALI, FRAZIONI DECIMALI E PERCENTUALI

APPROSSIMAZIONE

Ma non è finita qui!!! Al canale YouTube del blog potete trovare tutti i VIDEOTUTORIAL!!!

https://www.youtube.com/channel/UCl1T14sC-Yrfzk-S7MPUQpA

Questo il link diretto della diretta INSTAGRAM:

Infine…sorpresina finale….sorpresina a metà perché vi avevo anticipato che avrei caricato una scheda, ma l’ho fatta leggermente meno amatoriale di come credevo. Eccola, potete adattarla a tutte le attività che farete con i POP-IT scrivendo la consegna nello spazio azzurro! A me piace e la userò un sacco, spero tanto piacerà anche a voi.

FORMATO PNG:

FORMATO PDF PER STAMPA:

Bene! Vi ho messo più o meno tutto!!! Siamo pronti per inserire questi fantastici strumenti che ormai abbiamo ribattezzato ARTEFATTI nella nostra didattica della matematica! Buon inizio a noi!

Risorse per ripartire alla grande in matematica!

EDIZIONE POSTER AULA

Eccoci pronti con i POSTER per quest’anno scolastico! Scaricabili sia in PNG che PDF alta risoluzione per stampa. Cominciamo con i più piccolini dei primi anno della scuola primaria e della scuola dell’infanzia:

A seguire la versione PDF:

Ma ovviamente non mi sono dimenticata dei…più grandi! Ecco la mia tecnica preferita che racchiude tutto il senso di responsabilità verso il proprio percorso di apprendimento sui cui noi insegnanti tanto puntiamo: “ASK 3 BEFORE ME” ovvero…“Chiedi a tre prima di me” (“chiedi” alla tua mente, “chiedi” al libro, chiedi ad un amico, poi se proprio non ti ricordi ancora cosa devi fare ovviamente chiedi all’insegnante). Questo poster è perfetto dalla 3°/4° primaria alla scuola secondaria di primo grado. Sono certa vi piacerà!

FORMATO PNG:

FORMATO PDF ALTA RISOLUZIONE PER STAMPA:

Eccoci qui…con la forte speranza che nessuna regola ci impedisca di appendere poche ma preziose regole in classe…pronti per la prossima idea da condividere! A presto!

Ps: piccola aggiunta in coda…il POSTER REGOLE IN STILE KAWAII!!!

Risorse per partire alla grande in matematica!

Noi insegnanti sappiamo quanto è importante accogliere con il giusto entusiasmo, una buona iniezione di fiducia verso i nostri alunni e il chiarimento fin dal primo giorno delle regole. Per questo motivo ho creato per me e per voi:

  • SEGNALIBRI MOTIVAZIONALI DI BENVENUTO;
  • POSTER DELLE REGOLE…by Matematica in gioco!

Per non inondarvi di materiale lo dividerò in due articoli del blog, disponibile gratuitamente e scaricabile sia in versione PNG o PDF alta risoluzione. Iniziamo con….

…i segnalibri motivazionali di benvenuto!

Questo pensato per le classi dalla terza alla quinta, il successivo per i bimbi più piccoli. Perché i nostri alunni non si dimentichino MAI che noi…crediamo in loro!

Appuntamento a prestissimo per i poster delle regole by Matematica in gioco!

Primi giorni di scuola: come ripartire in matematica?

Come promesso iniziamo a parlare di rientro a scuola e lo facciamo qualche giorno prima di Settembre. Ho raccolto in questo articolo tutto ciò che ho preparato in questi giorni per il rientro. Spero proprio vi piacerà! La filosofia come vedrete è : METACOGNIZIONE E LAVORO COMUNE SULLA CONSAPEVOLEZZA DELL’IMPORTANZA DELLA SCUOLA E DELL’APPRENDIMENTO!

Iniziamo con questo QUIZ con il quale i bambini hanno l’opportunità di raccontarci informazioni preziose come per esempio dirci quali sono le loro aspettative e le loro paure; inoltre dovranno fare mente locale (con il nostro aiuto) su qual è il loro stile di apprendimento (visivo-verbale, visivo-non verbale, uditivo, cinestetico). Quest’ultima sarà un’informazione preziosa per noi poichè in questo modo sapremo qual è il canale da usare per facilitare i loro apprendimenti. Qui sotto scaricabile gratuitamente in versione PNG e PDF.

Ovviamente i primi giorni di scuola non può mancare il classico MATH ABOUT ME, ovvero raccontarsi con i numeri anzichè con le parole! In questo caso ho pensato di concentrare l’attenzione dei bambini sulle proprie vacanze nel primo file in modo tale da renderlo adattabile a qualsiasi classe. Nel secondo e nel terzo si lavorerà sul definire degli obiettivi di comportamento e di apprendimento per le ore di matematica (e non solo) per l’anno scolastico che sta per iniziare. Potete scaricare i PDF qui sotto:

Qui la versione PNG:

Infine, visto che so che come me amate gli ZETANGLE….ecco una COPERTINA PER I QUADERNI DI MATEMATICA che scommetto amerete!

Copertina in formato PDF:

Per il momento è tutto…non mi resta che darvi appuntamento a presto e pensarvi presi dai vostri preparativi per accogliere con entusiasmo i vostri alunni…proprio come sto facendo io! A presto? A prestissimo!!!

Stare all’aperto…un gioco da ragazzi!

Come sapete reputo ogni importante successo di questo blog come un successo di tutti, perché è proprio grazie a voi che l’entusiasmo è ancora alle stelle! Per ringraziarvi di questo affetto provo a ricambiarlo con una risorsa gratuita: un elenco di giochi che si possono proporre all’aperto e che non prevedano il contatto fisico e il passaggio di palla. Chi è educatore in senso specifico e in senso lato (insegnanti, genitori, terapisti, ecc.) sa quanto è difficile individuarli ed averli tutti appuntati. Per questo ho creato questo piccolo promemoria scaricabile gratuitamente e stampabile.

Grazie ancora di tutto! Ad maiora!

Coloriamo il nostro Google Classroom con i banners!

Come posso augurarvi buona Pasqua? Credo che il modo migliore sia farvi un piccolo “regalo”. Ho scaricato infatti per animare e rendere allegro il mio Google Classroom, alcuni banners che “coloreranno” l’intestazione della mia aula virtuale: io li trovo bellissimi, non posso non condividerli con voi! Per scaricarli basta fare partire il download come se fossero semplici immagini, per sostituirli al vostro sfondo ecco un piccolo tutorial:

Ecco alcuni sfondi pasquali animati tipo GIF (Credits to “Wonder at the world”):

Ed ora…sfondi a tema MATEMATICA! (Credits to “Designs on the Fly”):

Che dire…ci mancava un po’ di carica per ripartire dopo le vacanze? Eccola! Buona conclusione dell’anno scolastico colleghi! Avanti tutta!

Quale stile di didattica della matematica più efficace? Quello che si adatta agli stili

Durante una lezione di matematica, non c’è modo di ignorare che alcuni studenti sono attivamente coinvolti, mentre altri lo sono meno. Questo è per noi insegnanti molto demoralizzante: “Mi sembra di fare tutto ciò che posso per i miei alunni ma nonostante ciò, ancora non riesco a coinvolgere qualcuno” spesso ci troviamo a pensare.

Se ci troviamo in questa situazione, allora la chiave per raggiungere i nostri studenti potrebbe essere una questione di stile di apprendimento preferito. Se ci fermiamo a riflettere, abbiamo alunni che seguono con entusiasmo le discussioni in classe e che amano leggere ad alta voce.  Altri, invece, colgono rapidamente le informazioni quando condividiamo una presentazione di grande impatto visivo. Un altro gruppo di studenti conserverà i contenuti più a lungo se hanno partecipato a un gioco di apprendimento interattivo.

 Ogni studente ha un metodo per assorbire, elaborare, comprendere e conservare le informazioni che funziona meglio per lui. Padroneggiare strategie di insegnamento per diversi stili di apprendimento aiuta tantissimo noi insegnanti a raggiungere ogni studente permettendo a tutti di eccellere.

Esistono quattro stili di apprendimento dominanti comunemente indicati come VARK : visivo non verbale, uditivo, visivo verbale e cinestetico. Alcuni studenti possono trovarsi in più stili apprendimento, mentre altri possono identificarsi fortemente con un unico stile.

In ogni classe comunque, spesso sono tutti rappresentati. L’ideale è DIVERSIFICARE LE STRATEGIE DIDATTICHE, solo in questo modo avremo la certezza di incontrare tutti gli alunni. Ecco alcune strategie, divise per stile di apprendimento a cui sono più adatte.

Strategie per studenti VISIVI – NON VERBALI

Le immagini, le mappe, i grafici, le foto e la comprensione spaziale sono fondamentali per questi studenti. Per loro vale il motto “Vedere per credere”. In questo caso vi consiglio di cercare risorse con illustrazioni, foto, grafici e grafici. Per aiutare gli studenti visivi, kit di strumenti didattici di un insegnante di matematica dovrebbe includere:

  • flashcard con immagini e numeri;
  • una chiavetta USB con immagini da proiettare inerenti la lezione;
  • programmi online con colori vivaci, movimento, grafici o tabelle;
  • rappresentazione dei problemi con il Metodo Singapore.

Strategie per studenti UDITIVI

Questi alunni sono ottimi uditori, seguono molto volentieri lezioni che includono la possibilità di prendere appunti, lettura ad alta voce di storie matematiche, canzoni (es. tabelline canterine) musica e discussioni di gruppo. Per coinvolgere gli studenti uditivi, il kit di strumenti didattici di un insegnante di matematica dovrebbe includere:

  • dialogo, discussioni, brainstorming per identificare un problema/soluzione;
  • schemi ritmici per recitare fatti aritmetici (tipo tabelline recitate a ritmo) e risposte che sono impostate su melodie di canzoni semplici;
  • video, file audio o musica in sottofondo.

Strategie per studenti VISIVI – VERBALI

Questo gruppo di studenti conserva le informazioni meglio quando sono scritte e si diverte a fare ricerca. Apprezzeranno l’opportunità di:

  • prendere appunti mentre leggono o ascoltano le istruzioni;
  • leggere le istruzioni per una scheda o le regole proiettate su una LIM;
  • eseguire ricerche per approfondire gli argomenti.

Studenti CINESTETICI

Questi studenti rispondono meglio alle lezioni e alle attività pratiche che permettono loro di rimanere in movimento. Consiglio di provare queste strategie per aiutare gli studenti tattili e cinestetici:

  • battere le mani, saltare o altri movimenti per memorizzare i fatti aritmetici (es. tabelline, doppi dei numeri, ecc.);
  • caccia al tesoro in classe o attività tipo Escape room se di è in DIDATTICA A DISTANZA;
  • attività come raggruppamento, ordinamento e conteggio o utilizzo di materiali tattili come argilla, pongo, ecc.
  • utilizzo di artefatti e math manipulative (SNAP CUBES, ABACO, REGOLI, ORSETTI CONTATORI ecc.), esistono anche disponibili online se si è in DAD.

Volete scoprire qual è lo stile di apprendimento dei vostri alunni e vostri figli? Ecco un semplice questionario!

Cosa dite: vi ho convinto?

Io lo credo fortemente: la didattica della matematica, che sia in presenza o a distanza, è bella (ed efficace) quando è varia!

3 + 1 + 4 ovvero…8 idee per festeggiare il Pi greco Day!

Se avete aperto questo articolo, sicuramente sapete già che cosa è il il “Pi Day” (Pi greco day), ma qualora vi foste imbattuti per caso in questa pagina, svelo subito il mistero: il Pi Day è la nostra amatissima FESTA DELLA MATEMATICA (nostra cioè di tutti gli insegnanti, i ricercatori, i divulgatori che si occupano di numeri & co.)!

Si celebra il 14 marzo! Come mai, direte voi, proprio il 14 Marzo? Semplice, la scelta è ispirata dal formato della data mese-giorno, in uso negli Stati Uniti, in base al quale si indica prima il mese (3) e poi il giorno (14), ottenendo così il numero “3,14”, grafia che indica l’approssimazione ai centesimi di pi greco. Casualità vuole che la data inoltre coincida con il compleanno di Albert Einstein! Sono tantissime le iniziative organizzate nel mondo, compresa l’Italia, tra quelle più importanti vi è la gara a squadre disputata dalle scuole, organizzata dal Ministero della Ricerca e Università (Miur), e la sfida matematica online sul sito Redooc dedicato alla didattica digitale.

https://redooc.com/it/docenti/curiosita-docenti/gare-di-matematica/marzo-2021-pigreco-day-e-dantedi

Ma come si è arrivati a definire il 14 marzo proprio “Giornata Internazionale della Matematica”? Vi spiego brevemente: la prima celebrazione del “Pi Day” si tenne nel 1988 all’Exploratorium di San Francisco, per iniziativa del fisico statunitense Larry Shaw.

Nel 2009, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti d’America ha riconosciuto il 14 marzo come giornata ufficiale per celebrare la nota costante matematica e si è invitati i docenti a vivere il Pi Day come occasione per “incoraggiare i giovani verso lo studio della matematica”. Nel 2017 anche l’Italia ha celebrato ufficialmente il giorno del Pi greco. Il 26 novembre 2019, poi, la 40a sessione della Conferenza generale dell’UNESCO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) ha proclamato il 14 marzo la Giornata Internazionale della Matematica. La prima celebrazione ufficiale era prevista per il 14 marzo 2020, ma si è tenuta in forma virtuale a causa degli eventi contigenti e così sarà anche quest’anno…ahimè.

Parlavamo del fatto che tra gli estimatori di Pi (greco) ci sono tantissimi insegnanti. Ecco appunto: noi insegnanti? Vogliamo trascurare questo importante evento??? Nooooo! Certo che no! Non si può! In presenza o a distanza sarà come sempre divertentissimo festeggiare la matematica con attività didattiche dedicate al Pi greco…e non solo! Il fatto che ora sia festa della matematica ci lascia aperti mille sbocchi di creatività legati ai numeri! Ho raccolto i miei preferiti in una veloce carrellata, questi sono tutti riconducibili a Pi, ma adattabilissimi a qualsiasi età:

  1. Inziamo con…la MUSICA! Ecco alcune canzoni ispirate a Pi:

2. Continuiamo con un fantastico PANORAMA SKYLINE ISPIRATO A PI GRECO

I bambini non hanno bisogno di essere matematici avanzati per partecipare a questo progetto di arte matematica e, naturalmente, è facilmente adattabile a bambini di tutte le età. Si possono infatti creare skyline rappresentati graficamente con qualsiasi serie di numeri, ma tutto diventa ovviamente molto più divertente se scelto come un modo per celebrare il Pi Day in modo creativo.

3. VIDEO indispensabile

…da mostrare è quello che segue per fare capire l’importanza del Pi greco

4. BRACCIALI PI GRECO

E’ molto semplice! Basta seguire il codice suggerito dall’insegnante: ad ogni cifa corrisponde un colore. Ovviamente dovremo sostituire le cifre di Pi greco per realizzare un braccialetto originalissimo…e molto molto significativo. A seguire due idee.

http://www.pinkstripeysocks.com/2014/03/pi-day-activity-make-pi-day-bracelets.html

5. CIRCLE ART: opera d’arte con i cerchi

Anche questa attività è molto semplice e permette ai bambini di rilassarsi e divertisi. Basta prepararsi una serie di oggetti circolari (scotch, colla, barattoli, ecc), ricalcarne le circonferenze anche una sopra l’altra e poi colorare il risultato che otteniamo. E’ molto divertente e adattabile ad ogni età modificando i materiali utilizzati (acquerelli, tempere, pastelli, pastelli a cera, compasso, ecc.) e modificando gli obiettivi: in classe quinta primaria e alle scuole medie si posso misurare diametri, raggi, circonferenze (con cordini) e rispettivi rapporti.

https://www.messforless.net/watercolor-circle-art/

6. DOTS ART: opera d’arte con punti colorati

Anche questa attività è molto semplice ed adattabile a tutte le età. Come per i braccialetti bisogna dare un codice ai bambini: tutti i numeri da 0 a 9 devono essere abbinati ad un colore. A questo punto i bambini rappresenteranno punti dei colori indicati, a caso sul foglio. Fatto questo, partendo dal punto del colore che corrisponde al 3, si traccia una linea (dello stesso colore del punto) diretta al punto più vicino che abbia il colore dell’1, poi il 4, ecc.

7. Visualizziamo il Pi greco…con i LEGO!

http://www.homegrownlearners.com/home/learn-about-pi-with-lego

Cosa c’è di più divertenze per visualizzare il nostro Pi, di realizzare un paesaggio con i mattoncini Lego? Per ogni cifra una torre e poi si sbizzarrisce la fantasia!

8. Infine…cerchiamo online il nostro COMPLEANNO IN PI!

http://www.facade.com/legacy/amiinpi/

Ecco cari matenauti, anche oggi mi fermo qui, ma a fatica, perchè ci sarebbero altre mille idee che mi frullano in mente. Vi lascio ai preparativi dei vostri festeggiamenti in presenza o a distanza…la mia idea di rete sarà fortissima il 14 Marzo, ci penseremo tutti!

Che dire: buon Pi day!

100° giorno di scuola: festa matematica e divertimento!

Tra la fine di Gennaio e l’inizio di Febbraio (a seconda dei calendari di ogni singola regione e istituto) in moti paesi del mondo nelle scuole si celebra una delle feste più divertenti dell’anno: la FESTA DEL 100° GIORNO DI SCUOLA!

Che si tratti di scuola in presenza o a distanza anche quest’anno questa festa non potrà mancare: è una delle poche feste che piacciono sia ai bambini che ai grandi, sia insegnanti che genitori, perchè permette di fare cose originali che escono dalla routine scolastica ma anche allenarsi in matematica. Speciale vero?

Purtroppo però questa tradizione in Italia è quasi completamente sconosciuta e questo è un vero peccato perchè davvero ha solo aspetti positivi! Si impara divertendosi: la vera scommessa che ogni insegnante vorrebbe vincere.

Ho pensato allora nel mio piccolo di farvela conoscere e – perché no – darvi qualche suggerimento, convinta come sono che anche voi come me ve ne innamorerete. Ho trovato 7 idee per tutti i gusti, alcune più semplici altre più articolate, alcune più serie altre più originali, considerate comunque che tutte sono dei “must” nelle scuole anglosassoni, vi rassicuro che non vi sto proponendo nulla di folle. E’ questo il bello di questa festa! Ma bando alle ciance: iniziamo!

  1. Decorare ognuno la propria maglietta in stile “100esimo giorno”

Il rituale più classico, nelle scuola dove si festeggiano i 100 giorni di frequenza, è ovviamente la t-shirt personalizzata. E’ molto semplice: basta prendere una maglietta bianca e dei pennarelli da tessuto e, iniziando dall’immancabile numero 100, abbellirla sbizzarrendo la propria fantasia! Se poi vi sentite particolarmente ispirati allora date un’occhiata a questa idea!? Bellissima vero?

A questo link troverete tante altre idee ancora più carine e sfiziose:

https://www.happinessishomemade.net/easy-100-days-of-school-shirt-ideas/

  1. Disegnare un’immagine usando il numero 100

E’ un’idea bellissima perché può coinvolgere anche le insegnanti di Italiano e di Educazione all’immagine: l’insegnante distribuisce ad ogni alunno una scheda con un grosso 100 stampato, l’alunno una volta ritagliato lo incolla spostando le cifre fino ad ottenere un’immagine che andrà a completare con matite e pastelli. Questa è un’iniziativa che stimola massimamente la fantasia ed il pensiero laterale.

Credits foto: buzzingaboutsecondgrade.blogspot.com

3. Creare catene di carta

Questa è una stupenda attività: è una di quelle che preferisco! E’ molto furba perché permette di strutturare il senso del numero! I bambini costruiranno ognuno la propria catena di carta da 10 e l’insegnante le unirà di 10 in 10 per formare delle centinaia! Quello che si ottiene sono dei bellissimi festoni. Inoltre questa attività permette di consolidare competenze trasversali come la coordinazione oculo manuale.

Credits foto tipjunkie.com

4. Creare i nostri “Occhiali dei 100 giorni”

Potete salvare sul vostro pc la scheda sottostante e stamparla, dandone una ad ogni studente permetterete loro di crearsi – subito dopo averli colorati – degli occhiali di carta spassosissimi. Rimarranno un simpatico ricordo dei festeggiamenti dei 100 giorni di questo anno scolastico.

Credits foto tipjunkie.com

5. Allenare competenze di stima delle quantità 100

Un’altra idea molto carina e soprattutto molto utile consiste nel rimpire contenitori con materiali o oggetti di tipo diverso ma tutti nella medesima quantità: 100. E’ un’attività molto molto importante! Le attività di stima delle quantità e di approssimazione purtroppo vengono proposte nelle nostre scuole primarie troppo tardi! Ovvero solitamente nelle classi quarte e quinte e solo mediante il calcolo mentale. Invece è importante lavorare su queste competenze fin dalla prima infanzia (scuola dell’infanzia e primi anni della scuola primaria) e in modo concreto. Ciò facilita la visualizzazione delle quantità oltre il 20, competenza che si sviluppa solo se ben allenata.

Credits foto: firstgradeblueskies.com
Credits foto firstgradeblueskies.com

. 6. Rappresentare la tavola dei primi 100 numeri con oggetti divertenti

Come abbiamo già detto, la celebrazione del 100° giorno di scuola è non solo un modo per divertire i bambini e rafforzare lo spirito di classe, ma anche un’opportunità magnifica per gli insegnanti di matematica – soprattutto della scuola primaria – di lavorare sul senso del numero e sulla percezione di struttura del numero. Quale proposta in questo senso è meglio di questa?

7. Travestirsi da….centenari!!!!

Questa tra tutte è la più esilarante! Dovete sapere infatti che non sono poche le scuole dove si usa travestirsi da adorabili nonnini di 100 anni in occasione della celebrazione del 100° giorno! E penso immaginerete che i bambini non si fanno pregare a farlo. In questo anno poi così particolare, nel quale le occasioni di divertimento ahimè non sono troppe (le regole del distanziamento sociale limitano ovviamente le attività a gruppi e i giochi a squadre), questo è un buon modo di fare divertire i bambini.

Direi che mi fermo qui. Sono certa che come me sarete entusiasti di iniziare a festeggiare con le vostre classi a partire da quest’anno il vostro 100esimo giorno (in presenza o a distanza, non importa…l’importante è vedersi)….e che ora come ho appena fatto io correrete al calendario a contare tutti i giorni (escluse le domeniche e in molti casi i sabati) di frequenza.

Il 100simo giorno si avvicina ragazzi! Non vorremo farci cogliere impreparati?