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	<title>Matematica in gioco</title>
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	<description>Ciao e benvenuti in questo angolo a quadretti! 🌟 Io sono Valeria, sono insegnante, autrice e formatrice e sono qui per condividere idee innovative e materiali dal respiro internazionale, tutti completamente gratuiti , con voi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Oct 2026 16:57:35 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Matematica in gioco</title>
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		<title>Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valeria Razzini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 16:05:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Compiti di realtà]]></category>
		<category><![CDATA[numeri decimali]]></category>
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					<description><![CDATA[Adoro come a tanti di voi chiedere ai miei alunni non soltanto di risolvere problemi di matematica ma risolvere problemi concreti e farli immedesimare il più possibile con chi li vive. Ecco perchè ultimamente mi sono così appassionata al Design Thinking, un approccio nato nel mondo del design, che oggi trova applicazione in moltissimi settori, &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Adoro come a tanti di voi chiedere ai miei alunni non soltanto di risolvere problemi di matematica ma risolvere problemi concreti e farli immedesimare il più possibile con chi li vive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco perchè ultimamente mi sono così appassionata al <strong>Design Thinking</strong>, un approccio nato nel mondo del design, che oggi trova <strong>applicazione in moltissimi settori</strong>, anche in didattica che mette al centro i bisogni delle persone e la ricerca di soluzioni concrete. Nato negli Stati Uniti d’America, il <strong>Design Thinking</strong> è stato oggetto di studio da parte del professor <strong>David Kelley</strong>, docente alla <strong>Stanford University</strong> e fondatore della società <strong>Design IDEO</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In didattica della matematica può diventare un&#8217;occasione per andare oltre l&#8217;esecuzione di procedure, coinvolgendo gli alunni in esperienze nelle quali osservare, discutere, formulare ipotesi e argomentare le proprie scelte. <a href="https://www.teachermagazine.com/au_en/articles/the-power-of-design-thinking-in-education" target="_blank" rel="noopener">Come affermato da Tim Brown (2009), il Design thinking non è solo una strategia; è un percorso per &#8220;ispirare l&#8217;innovazione&#8221; e promuovere un cambiamento trasformativo. Si tratta di un approccio alla risoluzione dei problemi che si concentra su soluzioni incentrate sull&#8217;essere umano. Sottolinea l&#8217;empatia, la collaborazione e l&#8217;iterazione per risolvere problemi complessi in modi innovativi.</a> </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma come possiamo portare il Design Thinking nella scuola primaria? E soprattutto, come possiamo utilizzarlo senza perdere di vista gli obiettivi matematici?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cos&#8217;è il Design Thinking</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Design Thinking è un approccio alla risoluzione dei problemi che parte dalla comprensione dei bisogni delle persone: invita a osservare una situazione problematica da differenti punti di vista, individuare le difficoltà, immaginare possibili soluzioni e metterle alla prova. Invita proprio ad empatizzare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo non è semplicemente trovare una risposta corretta, ma <strong>progettare una soluzione che risponda a un bisogno reale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle caratteristiche più interessanti di questo approccio è il ruolo attribuito all&#8217;errore: una soluzione che non funziona come previsto non rappresenta necessariamente un fallimento, ma può diventare il punto di partenza per rivedere un&#8217;idea e migliorarla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Design Thinking viene comunemente descritto attraverso cinque fasi.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 1. COMPRENDERE</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Mettersi nei panni delle persone e capire il loro problema. Prima di cercare una soluzione, è importante comprendere quali difficoltà incontrano le persone coinvolte e quali siano le loro necessità.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f3af.png" alt="🎯" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 2. DEFINIRE</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Individuare con precisione il problema da risolvere. Questa fase permette di mettere a fuoco la difficoltà principale, distinguendo le informazioni importanti da quelle secondarie.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4a1.png" alt="💡" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 3. IDEARE</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Immaginare e confrontare possibili soluzioni. I bambini possono proporre idee differenti, condividere strategie, discutere alternative e valutare quale soluzione risponda meglio al problema.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f6e0.png" alt="🛠" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 4. PROTOTIPARE</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Realizzare una prima versione della soluzione che abbiamo immaginato. Un prototipo non deve necessariamente essere un oggetto: può essere anche un disegno, uno schema, un documento o una proposta concreta che permetta di mostrare come funzionerebbe la soluzione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f50e.png" alt="🔎" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 5. VERIFICARE</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Presentare la nostra soluzione agli altri, ascoltare le loro osservazioni e capire se funziona o può essere migliorata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La verifica permette di confrontarsi con punti di vista differenti, riconoscere eventuali criticità e apportare modifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Queste cinque fasi non costituiscono necessariamente un percorso lineare.</strong> Possiamo tornare indietro, riformulare il problema, modificare una proposta e sperimentare una nuova soluzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché utilizzare il Design Thinking nella didattica della matematica?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La matematica non è soltanto calcolo. È anche capacità di riconoscere relazioni, interpretare informazioni, formulare ipotesi, individuare strategie e verificare risultati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella didattica tradizionale capita spesso che i bambini ricevano problemi già strutturati, nei quali le informazioni necessarie sono state selezionate e organizzate dall&#8217;insegnante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle situazioni autentiche, invece, i problemi non si presentano sempre in modo così ordinato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Occorre comprendere che cosa non funziona, individuare le informazioni utili, scegliere una strategia e valutare se la soluzione trovata sia davvero efficace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Design Thinking può offrire un contesto significativo per esercitare queste competenze, favorendo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Problem solving:</strong> affrontare situazioni che possono ammettere strategie e soluzioni differenti.</li>



<li><strong>Pensiero critico:</strong> confrontare informazioni, individuare errori e valutare alternative.</li>



<li><strong>Collaborazione:</strong> condividere idee e costruire soluzioni attraverso il confronto.</li>



<li><strong>Argomentazione matematica:</strong> spiegare e giustificare le proprie scelte.</li>



<li><strong>Metacognizione:</strong> riflettere sulle strategie utilizzate e modificarle quando necessario.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">È importante, tuttavia, ricordare che il Design Thinking non garantisce automaticamente apprendimenti migliori. La sua efficacia didattica dipende dalla qualità dei problemi proposti, dagli obiettivi di apprendimento, dalle conoscenze degli alunni e dalla mediazione dell&#8217;insegnante.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il punto non è utilizzare un approccio innovativo fine a sé stesso, ma creare le condizioni perché i bambini abbiano realmente bisogno della matematica per affrontare una situazione.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Dal Design Thinking alla pratica nella mia classe questa mattina: nasce l&#8217;<em>OPS Market!</em></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per sperimentare questo approccio nella mia classe quarta, ho progettato un&#8217;attività dedicata al ripasso dei <strong>numeri decimali</strong> e sarà il primo di Design Thinking di una lunga serie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il contesto scelto è stato quello di un minimarket, un ambiente familiare ai bambini e ricco di situazioni nelle quali i numeri decimali vengono utilizzati quotidianamente. Ho quindi creato <strong><em>OPS Market – La spesa che sorprende!</em></strong>, un supermercato apparentemente impeccabile, ma in realtà pieno di errori. Ahahah! Mi sono divertita tantissimo! Ho anche proiettato il logo fatto ovviamente con IA e lo ho mostrato sulla LIM.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1780-768x1024-1.jpeg" alt="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione" class="wp-image-5181" title="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione 11" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1780-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1780-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1780-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1780-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1780-scaled.jpeg 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per rendere l&#8217;esperienza più coinvolgente, mi sono presentata ai bambini nei panni della proprietaria del negozio, particolarmente orgogliosa della propria attività (loro hanno riso molto: &#8220;Maestra, fai due lavori?!&#8221;).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho raccontato loro quanto fosse straordinario il mio minimarket <em>OPS Market</em>: ricevute compilate con estrema precisione, listini ordinatissimi e offerte assolutamente imbattibili!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peccato che, osservando i documenti mostrati durante la presentazione, qualcosa non tornasse affatto (come si può vedere dalle slides che ho proiettato era tutto volutamente pieno di errori!). Ho detto loro che i clienti del mio market continuano a protestare e non capisco proprio il perchè. Ahahah.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Qui è dove dicevo che LE NOSTRE OFFERTE SONO IMBATTIBILI! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f6d2.png" alt="🛒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f925.png" alt="🤥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f925.png" alt="🤥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>«Da OPS Market la convenienza è garantita! I nostri prezzi sono così vantaggiosi che ogni cliente sa esattamente quanto risparmia! Prezzo di una lattina (prezzo unitario) 1.50 euro, prezzo di 4 lattine 8 euro! Wow!»</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1784-768x1024-1.jpeg" alt="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione" class="wp-image-5182" title="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione 12" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1784-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1784-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1784-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1784-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1784-scaled.jpeg 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Tre problemi, tre occasioni per ragionare sui numeri decimali</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>1. Le ricevute poco chiare</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho mostrato una ricevuta nella quale l&#8217;importo scritto in cifre non corrispondeva a quello scritto in parole.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1781-768x1024.jpeg" alt="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione" class="wp-image-5184" title="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione 13" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1781-768x1024.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1781-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1781-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1781-432x576.jpeg 432w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1781-225x300-1.jpeg 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per esempio, 65,50 € era indicato come «sessantacinque euro e cinque centesimi».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un errore apparentemente semplice, ma utile per riflettere sul valore posizionale delle cifre decimali e sulla differenza tra decimi e centesimi. <strong>La scheda guida invitava a individuare come mai i clienti protestano e proporre come rimediare</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>2. Il listino prezzi in disordine</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho presentato un volantino che, secondo la proprietaria, riportava i prezzi dei prodotti dal meno caro al più costoso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima voce, però, era un caviale imperiale da 250,20 €, seguito da una bottiglia d&#8217;acqua da 1,25 € e da altri prodotti disposti senza rispettare l&#8217;ordine crescente!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La scheda guida chiedeva loro di individuare il problema per il quale i miei clienti protestano e capire come risolverlo</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1783-768x1024-1.jpeg" alt="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione" class="wp-image-5183" title="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione 14" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1783-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1783-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1783-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1783-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1783-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>3. Le offerte che non tornano</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una grande promozione pubblicizzava una confezione di quattro lattine di succo a 8,00 €, indicando però un costo unitario di 1,50 €.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I bambini dovevano riconoscere l&#8217;incongruenza e ragionare sulla relazione tra quantità, costo unitario e costo totale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In tutti e tre i casi, l&#8217;errore era intenzionale: serviva a generare una situazione problematica e a stimolare la ricerca di una soluzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quattro agenzie di consulenza per salvare il supermercato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver mostrato i documenti, e avere annunciato la notizia inaspettata (<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />): i clienti di OPS Market hanno iniziato a protestare! Io (in quanto proprietaria), incapace di comprendere le ragioni dei reclami, ho quindi deciso di rivolgermi a degli esperti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E gli esperti sarebbero sono proprio loro!</p>



<p class="wp-block-paragraph">La classe è stata suddivisa in <strong>quattro agenzie di consulenza</strong>, incaricate di individuare le criticità del supermercato e presentare un piano di miglioramento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;interno di ogni gruppo sono stati assegnati incarichi specifici:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Project Manager:</strong> legge le consegne, organizza il lavoro e coinvolge tutti.</li>



<li><strong>Responsabile dei materiali:</strong> preleva e riordina gli strumenti dell&#8217;angolo matematico.</li>



<li><strong>Segretario:</strong> compila la scheda, riportando le osservazioni e le soluzioni condivise.</li>



<li><strong>Portavoce:</strong> presenta alla proprietaria del supermercato le proposte elaborate dal gruppo.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Gli incarichi hanno una funzione organizzativa, ma il ragionamento matematico rimane una responsabilità condivisa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni agenzia ha a disposizione un angolo matematico allestito con prodotti da supermercato, cestini, cartellini e blocchetti per le ricevute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I materiali permettono ai bambini di esplorare le situazioni e di utilizzare oggetti concreti come supporto al ragionamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prodotto finale dell&#8217;attività è una <strong>scheda di consulenza</strong> nella quale registrare i problemi individuati, le correzioni proposte, i ragionamenti matematici e gli elementi utili alla presentazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le cinque fasi del Design Thinking applicate a OPS Market</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Vediamo ora come le cinque fasi del Design Thinking possono essere riconosciute all&#8217;interno dell&#8217;esperienza.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 1. COMPRENDERE: mettersi nei panni dei clienti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo letto le proteste dei clienti di OPS Market e cercato di capire quali difficoltà avessero incontrato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché una ricevuta con due importi differenti può creare confusione? Perché è importante che un listino rispetti l&#8217;ordine dichiarato? Quali problemi può provocare un costo unitario sbagliato?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il punto di partenza non è stato quindi il calcolo, ma la comprensione della situazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f3af.png" alt="🎯" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 2. DEFINIRE: individuare i problemi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le agenzie hanno analizzato i documenti del supermercato e individuato tre criticità.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La mancata corrispondenza tra importi scritti in cifre e in parole.</li>



<li>L&#8217;ordinamento scorretto dei prezzi.</li>



<li>L&#8217;incongruenza tra costo unitario e costo totale.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questa fase ha permesso di trasformare le proteste generiche dei clienti in problemi matematici precisi.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4a1.png" alt="💡" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 3. IDEARE: confrontare strategie matematiche</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni gruppo è stato invitato a discutere possibili soluzioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per correggere una ricevuta, per esempio, i bambini possono ragionare sul valore delle cifre dopo la virgola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per riordinare il listino devono confrontare i prezzi, individuando prima la parte intera e successivamente quella decimale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per verificare un&#8217;offerta possono ricorrere alla moltiplicazione o alla divisione, controllando la relazione tra quantità, costo unitario e totale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta soltanto di ottenere un risultato: i bambini devono <strong>confrontare le strategie e spiegare perché funzionano</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f6e0.png" alt="🛠" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 4. PROTOTIPARE: elaborare una proposta concreta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le agenzie hanno il compito di tradurre le proprie idee in proposte di correzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una ricevuta riscritta correttamente, un listino ordinato e un&#8217;etichetta con il giusto costo unitario diventano le prime versioni delle soluzioni progettate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa attività il prototipo non è necessariamente un oggetto costruito: può essere anche un documento corretto e motivato, che mostra come dovrebbe funzionare il supermercato dopo l&#8217;intervento dei consulenti.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f50e.png" alt="🔎" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 5. VERIFICARE: presentare e migliorare le soluzioni</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni agenzia presenta il proprio progetto alla proprietaria di OPS Market.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I portavoce illustrano i problemi individuati, mostrano le soluzioni e spiegano i ragionamenti matematici che le sostengono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presentazione diventa anche un&#8217;occasione di confronto: le altre agenzie possono verificare i calcoli, porre domande e proporre miglioramenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È proprio in questa fase che possiamo aiutare i bambini a comprendere un aspetto fondamentale: <strong>una soluzione non è efficace soltanto perché sembra corretta, ma perché possiamo verificarla e dimostrare che funziona</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Design Thinking e compiti di realtà: quale collegamento?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un compito di realtà richiede agli alunni di utilizzare conoscenze e abilità per affrontare una situazione significativa, vicina a quelle che potrebbero incontrare fuori dalla scuola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Design Thinking può rappresentare una modalità per progettare e affrontare questo tipo di attività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La differenza fondamentale è che i bambini non vengono coinvolti soltanto nella risoluzione di un problema, ma anche nella comprensione dei bisogni, nella progettazione di possibili soluzioni e nella loro verifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Naturalmente, non ogni compito di realtà è un&#8217;attività di Design Thinking, così come non è sufficiente inserire un&#8217;ambientazione realistica per rendere autentico un problema matematico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È necessario che la situazione richieda realmente di interpretare informazioni, prendere decisioni e giustificare le proprie scelte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In OPS Market, il supermercato è il contesto narrativo, <strong>ma i numeri decimali rimangono il centro del percorso di apprendimento</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Oltre alla scheda guida, ogni agenzia ha potuto accedere all&#8217;angolo matematico, allestito con prodotti da supermercato, cestini della spesa, blocchetti di ricevute e fatture, sia finte sia autentiche, e cartellini per gli sconti.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I bambini hanno potuto scegliere liberamente i materiali utili al proprio lavoro, da utilizzare soprattutto nella fase finale, quando ogni agenzia presenterà alla proprietaria di OPS Market il proprio piano di rilancio del supermercato, mostrando e spiegando concretamente le soluzioni proposte.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1776-768x1024-1.jpeg" alt="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione" class="wp-image-5185" title="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione 15" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1776-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1776-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1776-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1776-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1776-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1777-768x1024-1.jpeg" alt="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione" class="wp-image-5186" title="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione 16" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1777-768x1024.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1777-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1777-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1777-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1777-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1774-768x1024-1.jpeg" alt="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione" class="wp-image-5187" title="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione 17" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1774-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1774-1152x1536-1.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1774-225x300-1.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1774-432x576-1.jpeg 432w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1774-1536x2048-1.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1774-scaled-1.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1772-768x1024-1.jpeg" alt="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione" class="wp-image-5189" title="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione 18" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1772-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1772-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1772-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1772-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1772-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Dall&#8217;errore alla soluzione: una matematica che serve per pensare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che trovo particolarmente interessante del Design Thinking è la possibilità di attribuire all&#8217;errore una funzione diversa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;errore non viene presentato soltanto come qualcosa da correggere, ma come un problema da comprendere e un&#8217;occasione per progettare una soluzione migliore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso il confronto e l&#8217;argomentazione, i bambini possono scoprire che una procedura matematica non è soltanto una sequenza di passaggi da ricordare, ma uno strumento per prendere decisioni e verificarne la correttezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un listino da riordinare, una ricevuta da correggere o un&#8217;offerta da controllare diventano così occasioni per dare significato ai numeri decimali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché, in fondo, uno degli obiettivi più importanti della didattica della matematica è proprio questo: <strong>aiutare i bambini a riconoscere quando, come e perché utilizzare ciò che hanno imparato</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E se un supermercato un po&#8217; pasticcione può contribuire a farlo, ben venga OPS Market!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dal problema alla soluzione, passando attraverso il ragionamento matematico.</strong> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi lascio qui di seguito la scheda che abbiamo usato e vi aspetto nei commenti!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/OPERAZIONE-SALVIAMO-IL-SUPERMERCATO-1.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/OPERAZIONE-SALVIAMO-IL-SUPERMERCATO-724x1024.png" alt="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione" class="wp-image-5192" title="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione 19" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/OPERAZIONE-SALVIAMO-IL-SUPERMERCATO-724x1024.png 724w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/OPERAZIONE-SALVIAMO-IL-SUPERMERCATO-212x300.png 212w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/OPERAZIONE-SALVIAMO-IL-SUPERMERCATO-1086x1536.png 1086w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/OPERAZIONE-SALVIAMO-IL-SUPERMERCATO-768x1086.png 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/OPERAZIONE-SALVIAMO-IL-SUPERMERCATO.png 1414w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></figure>



<p class="has-pale-ocean-gradient-background has-background wp-block-paragraph">PS HO PENSATO CHE POTEVANO ESSERVI UTILI ANCHE LE SLIDES, ECCOLE QUI SOTTO</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/OPS-MARKET-PRESENTAZIONE.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="540" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/Lezioni-dal-27-1.png" alt="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione" class="wp-image-5196" title="Design Thinking nella didattica della matematica: dal problema alla soluzione 20" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/Lezioni-dal-27-1.png 960w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/Lezioni-dal-27-1-300x169.png 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/Lezioni-dal-27-1-768x432.png 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></figure>
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		<title>Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valeria Razzini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 16:25:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze con i Lego]]></category>
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					<description><![CDATA[Ornai lo sapete: sono taaaaanto appassionata di LEGO e da anni li uso in classe come strumenti per rendere la matematica più concreta, visiva e manipolabile e ho dedicato tanti articoli su questo amatissimo blog all&#8217;argomento. Non a caso è appena uscito “Matematica con i mattoncini”, 💕 nato proprio dal desiderio di mostrare quante idee &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ornai lo sapete: sono taaaaanto appassionata<strong> di LEGO</strong> e da anni li uso in classe come strumenti per rendere la matematica più concreta, visiva e manipolabile e ho dedicato tanti articoli su questo amatissimo blog all&#8217;argomento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non a caso è appena uscito  <strong>“</strong><a href="https://amzn.eu/d/0aC6vVLu" target="_blank" rel="noopener"><strong>Matematica con i mattoncini”</strong>,</a> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f495.png" alt="💕" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> nato proprio dal desiderio di mostrare quante idee matematiche possano prendere forma tra le mani dei bambini attraverso pochi semplici mattoncini Lego e di aiutare chi come me (e siamo in tante e tanti) vuole rendere la didattica embodied ed efficace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma più li uso, più mi accorgo che i LEGO non sono affatto “solo” uno strumento per fare matematica. Possono diventare anche un piccolo laboratorio di <strong>scienze, tecnologia e sperimentazione</strong>, imsomma: un alleato indispensabile per tutte le STEAM!</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’anno scorso, per esempio, avevo proposto un’attività legata al <strong>principio di Archimede</strong>, l&#8217;avevo portata a Didattiche ed aveva riscosso un grande successo. Ve la riassumo in poche parole&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avevamo costruito delle piccole barche con i mattoncini e le avevamo messe alla prova nell’acqua, osservando che cosa accadeva quando cambiavano la forma, il peso e la distribuzione dei pezzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attività era stata introdotta dalla lettura di <a href="https://amzn.eu/d/03DerOVN" target="_blank" rel="noopener">La barca delle stelle</a>, edito da Clichy.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="767" height="1000" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-9.png" alt="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati" class="wp-image-5145" title="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati 28" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-9.png 767w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-9-230x300.png 230w" sizes="auto, (max-width: 767px) 100vw, 767px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Avevo diviso la classe in due grandi gruppi dando loro due contenitori di Lego assortiti e detto loro di costruire una barca che avrebbe dovuto essere il più robusto possibile. La cosa più interessante era stata osservare come i bambini fossero arrivati da soli ad alcune intuizioni importanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Entrambi i gruppi avevano capito che, per galleggiare meglio, la barca doveva essere larga, quasi come una zattera.</strong> Un gruppo, in particolare, aveva avuto anche un’altra idea: costruire una sorta di <strong>doppio fondo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è proprio qui che il collegamento con Archimede diventava molto concreto. n parole semplici, il principio di Archimede ci dice che <strong>l’acqua sostiene gli oggetti con una spinta verso l’alto</strong>. Una barca larga e con spazi vuoti riesce a spostare una maggiore quantità d’acqua senza diventare troppo pesante: in questo modo riceve una spinta verso l’alto maggiore e riesce a galleggiare più facilmente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="795" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1203-795x1024.jpeg" alt="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati" class="wp-image-5146" title="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati 29" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1203-795x1024.jpeg 795w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1203-233x300.jpeg 233w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1203-767x989.jpeg 767w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1203.jpeg 1178w" sizes="auto, (max-width: 795px) 100vw, 795px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Galleggia ma imbarca acqua</strong></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="797" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1202-797x1024.jpeg" alt="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati" class="wp-image-5147" title="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati 30" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1202-797x1024.jpeg 797w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1202-233x300.jpeg 233w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1202-767x986.jpeg 767w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1202.jpeg 1179w" sizes="auto, (max-width: 797px) 100vw, 797px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Galleggia meglio perchè ha il doppio fondo</strong></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Una piccola altalena per scoprire il pendolo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quest’anno invece partirò da un’altra costruzione molto semplice: una piccola <strong>altalena realizzata con LEGO e fili di lana</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1184-768x1024.jpeg" alt="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati" class="wp-image-5148" title="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati 31" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1184-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1184-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1184-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1184-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1184-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La struttura è essenziale: due sostegni, una barra superiore e un piccolo seggiolino sospeso ma dietro un oggetto così semplice si nasconde un fenomeno fisico davvero interessante. L’altalena, infatti, si comporta in modo simile a un <strong>pendolo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domanda da cui partiremo sarà molto semplice: <strong>la lunghezza dei fili cambia il ritmo dell’altalena?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa volta condurrò l&#8217;attività io alla cattedra filmando con la mia Document camera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima fili lunghi <strong>1 decimetro</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi fili lunghi <strong>2 decimetri</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di fare la prova, formulano un’ipotesi:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Secondo me, con i fili più __________ l’altalena compirà più oscillazioni in 5 secondi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">E solo dopo si passa all’esperimento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il metodo scientifico sperimentale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questa attività diventerà anche un’occasione perfetta per riprendere il <strong>Metodo scientifico sperimentale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Galileo Galilei è considerato uno dei padri di questo modo di studiare i fenomeni naturali quindi la lezione successiva sarà proprio una delle prime monografie dell&#8217;anno: quella su di lui.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cosa aveva scoperto Galileo?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Galileo studiò il movimento del pendolo e osservò che <strong>la sua lunghezza influisce sul ritmo delle oscillazioni</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un pendolo più corto oscilla più rapidamente. Un pendolo più lungo oscilla più lentamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi studi furono importanti anche per comprendere meglio la <strong>misurazione del tempo</strong> e contribuirono allo sviluppo degli orologi a pendolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma Galileo non studiò soltanto il pendolo. Osservò con il telescopio la superficie della Luna, scoprì quattro satelliti di Giove, studiò le fasi di Venere, le macchie solari e il movimento dei corpi. Scoperte molto diverse, unite però dallo stesso atteggiamento: <strong>osservare il mondo, farsi domande e cercare risposte attraverso l’esperienza.</strong> Ed è forse proprio questo il messaggio che mi interessa di più portare in classe. Fare scienze non significa soltanto imparare definizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Significa <strong>guardare, toccare, costruire, prevedere, sbagliare, misurare e riprovare</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E qualche volta tutto può cominciare semplicemente da una barca, da un’altalena e da una scatola di LEGO.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi lascio la scheda che userò la prossima settimana in classe, sperando possa essere utile anche a voi<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/METODO-SCIENTIFICO-GALILEO-2.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/METODO-SCIENTIFICO-GALILEO-1-724x1024.png" alt="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati" class="wp-image-5149" title="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati 32" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/METODO-SCIENTIFICO-GALILEO-1-724x1024.png 724w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/METODO-SCIENTIFICO-GALILEO-1-212x300.png 212w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/METODO-SCIENTIFICO-GALILEO-1-1086x1536.png 1086w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/METODO-SCIENTIFICO-GALILEO-1-768x1086.png 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/METODO-SCIENTIFICO-GALILEO-1.png 1414w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tenete d&#8217;occhio l&#8217;articolo perchè appena avrò un minuto di tempo caricherò anche le prossime attività di Scienze con i Lego che proporrò ai miei alunni.</p>



<p class="has-electric-grass-gradient-background has-background wp-block-paragraph">Aggiornamento del 3 Ottobre 2026</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading">Un nuovo esperimento con i LEGO: la caduta dei corpi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ed eccoci con una nuova attività da aggiungere al nostro piccolo laboratorio di scienze con i LEGO. Dopo aver sperimentato il <strong>principio di Archimede</strong> costruendo delle barche e dopo aver utilizzato una piccola altalena LEGO per osservare il comportamento del <strong>pendolo</strong>, siamo tornati ancora una volta a Galileo Galilei. Questa volta siamo partiti da una domanda apparentemente semplicissima:<strong>un oggetto più pesante cade più velocemente di uno leggero?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta più spontanea dei bambini potrebbe essere sì. In fondo, se lasciamo cadere contemporaneamente un libro e un foglio di carta, il libro arriva a terra molto prima. Ma è davvero il peso a fare la differenza?</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prima osserviamo un fenomeno</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per cominciare possiamo fare una prova molto semplice: lasciamo cadere contemporaneamente un <strong>libro e un foglio di carta aperto</strong>. Il libro arriva a terra per primo. A questo punto l&#8217;ipotesi sembra quasi inevitabile: <em>il libro cade prima perché pesa di più</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi però prendiamo lo stesso foglio, lo <strong>appallottoliamo</strong> e ripetiamo l’esperimento. Questa volta libro e foglio arrivano a terra quasi contemporaneamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Che cosa è cambiato? Non il peso del foglio. È cambiata soprattutto la sua <strong>forma</strong> e quindi la superficie che incontra l’aria durante la caduta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il foglio aperto offre una grande superficie all’aria e viene rallentato molto. Quando lo appallottoliamo, la superficie esposta diminuisce e anche la <strong>resistenza dell’aria</strong> diventa molto minore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È il momento perfetto per arrivare a una prima conclusione:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il peso, da solo, non determina la velocità con cui cade un corpo. Nell’aria entrano in gioco anche la forma e la superficie esposta.</strong></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">In assenza di aria, invece, corpi di masse diverse lasciati cadere dalla stessa altezza hanno la stessa accelerazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">E con i LEGO?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Naturalmente non potevamo fermarci al foglio. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f604.png" alt="😄" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho quindi proposto ai bambini di costruire <strong>due oggetti LEGO con una massa il più possibile simile</strong>, ma con forme molto diverse. Ecco le prove che ho fatto a casa (anche il giorno dopo gli ho mostrato con la bilancia a due bracci che il peso era molto simile).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="960" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1581-1024x960.jpeg" alt="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati" class="wp-image-5162" title="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati 33" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1581-1024x960.jpeg 1024w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1581-300x281.jpeg 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1581-767x719.jpeg 767w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1581.jpeg 1071w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo è una <strong>piccola torre</strong>, stretta e compatta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo utilizza praticamente gli stessi mattoncini, ma distribuiti su una <strong>base larga e piatta</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domanda diventa:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Se i due oggetti pesano più o meno allo stesso modo, cadranno nello stesso modo?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di effettuare la prova, come sempre, abbiamo formulato un’ipotesi. I bambini hanno votato quale tra i due oggetti sarebbe arrivato a terra per primo la maggior parte delle volte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi abbiamo cadere le due costruzioni <strong>dalla stessa altezza e nello stesso momento</strong>, senza imprimere loro una spinta, e abbiamo osservato quello che è accaduto. Abbiamo anche ripreso l’esperimento più volte e, per osservare meglio il momento dell’arrivo, registrarlo anche in <strong>slow motion</strong> (merito di un mio alunno: idea sua!).</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo modo manteniamo quasi uguale la massa e modifichiamo soprattutto <strong>la forma dell’oggetto</strong>. Abbiamo ripetuto la prova <strong>tre volte</strong>. In <strong>due casi su tre</strong> è arrivata prima la piccola torre, più stretta e compatta. Ma durante una delle prove è successa una cosa interessante: la base larga è arrivata a terra per prima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Osservando meglio ci siamo accorti del perché. In quella prova non avevo lasciato cadere la base in posizione orizzontale, ma quasi <strong>verticale</strong>. In questo modo offriva all’aria una superficie molto più piccola e quindi incontrava <strong>meno resistenza dell’aria</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stato un dettaglio prezioso, perché ci ha permesso di capire ancora meglio che <strong>non conta soltanto il peso dell’oggetto: conta anche come la sua forma si presenta all’aria durante la caduta</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stessa base, infatti, può essere frenata molto se cade “di piatto”, ma molto meno se <strong>taglia l’aria con il bordo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E questa piccola “anomalia” dell’esperimento, invece di essere un errore da cancellare, è diventata forse una delle osservazioni più interessanti di tutta l’attività.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ancora una volta, come Galileo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Galileo dedicò una parte fondamentale dei suoi studi proprio al <strong>moto e alla caduta dei corpi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per secoli era stata accettata l’idea che un corpo più pesante dovesse necessariamente cadere più rapidamente di uno leggero. Galileo contribuì a mettere in discussione questa spiegazione, studiando il movimento attraverso osservazioni, esperimenti e misurazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il celebre racconto degli oggetti lasciati cadere dalla <strong>Torre di Pisa</strong> appartiene a questa storia. Non sappiamo con certezza se Galileo abbia realmente eseguito l’esperimento esattamente nel modo in cui viene spesso raccontato, ma il principio che stava studiando è proprio quello che possiamo esplorare anche noi in classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E ancora una volta i LEGO diventano soltanto il punto di partenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché ciò che mi interessa davvero non è che i bambini ricordino semplicemente una frase sulla caduta dei corpi, ma che possano <strong>fare un’ipotesi, osservare un fenomeno, accorgersi che la prima spiegazione non basta e cercarne una migliore</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In fondo è proprio questo il filo che lega tutte queste attività:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>costruire → osservare → farsi domande → sperimentare → raccogliere prove → concludere.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">E il nostro laboratorio di scienze con i LEGO non finisce qui.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tenete d’occhio questo articolo: continuerò ad aggiungere i prossimi esperimenti.</strong> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9f1.png" alt="🧱" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f52c.png" alt="🔬" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2728.png" alt="✨" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<h2 class="wp-block-heading">Un percorso tra scienziati ed esploratori</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle storie sui social avevo già anticipato che quest’anno accompagnerò i bambini in un piccolo percorso fatto di <strong>monografie dedicate a scienziati ed esploratori</strong>, intrecciando scienze e geografia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’idea è conoscere non soltanto <em>che cosa</em> hanno scoperto, ma anche <strong>come osservavano il mondo, quali domande si ponevano e in che modo arrivavano alle loro conclusioni</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l’esperimento sul pendolo e quello sulla caduta dei corpi, questo era quindi il momento perfetto per fermarci a conoscere meglio <strong>Galileo Galilei</strong>: non solo lo scienziato legato al pendolo, ma uno dei grandi protagonisti della nascita della scienza moderna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo, insieme all’attività, ho preparato anche una <strong>piccola monografia su Galileo</strong>, che trovate allegata a questo articolo. La potete scaricare gratuitamente cliccando sull&#8217;immagine qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/10/GALILEO-GALILEI-1.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/GALILEO-GALILEI-724x1024.png" alt="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati" class="wp-image-5164" title="Fare scienze con i LEGO – Esperimenti e monografie di scienziati 34" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/GALILEO-GALILEI-724x1024.png 724w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/GALILEO-GALILEI-212x300.png 212w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/GALILEO-GALILEI-768x1086.png 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/GALILEO-GALILEI-1086x1536.png 1086w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/GALILEO-GALILEI.png 1414w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ti è piaciuto l&#8217;articolo e non vuoi perdere i prossimi? <a href="https://matematicaingioco.online/iscriviti/"><strong>SEGUI IL BLOG </strong></a> per ricevere una mail quando verranno pubblicati <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9ea.png" alt="🧪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f52c.png" alt="🔬" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2728.png" alt="✨" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
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		<title>Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valeria Razzini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 19:02:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Math manipulatives]]></category>
		<category><![CDATA[Angolo matematico]]></category>
		<category><![CDATA[Artefatti matematici]]></category>
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					<description><![CDATA[Ciao a tutti care e cari! Sopravvissuti a questi primi giorni di scuola? Io essendo molto abitudinaria ovviamente ci metterò un po&#8217; a riprendere il ritmo 😅😅 ma devo dire che sono partita carica (grazie ai bambini che devo dire mi erano mancati tanto ❤️). Quest&#8217;anno poi c&#8217;è stata una bellissima novità: ci hanno cambiato &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ciao a tutti care e cari! Sopravvissuti a questi primi giorni di scuola? Io essendo molto abitudinaria ovviamente ci metterò un po&#8217; a riprendere il ritmo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> ma devo dire che sono partita carica (grazie ai bambini che devo dire mi erano mancati tanto <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />). Quest&#8217;anno poi c&#8217;è stata una bellissima novità: <strong>ci hanno cambiato aula e ce ne hanno data una più grande!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Avere più spazio a disposizione è un vero regalo per chi ama la didattica laboratoriale. Fino all&#8217;anno scorso gli strumenti manipolativi finivano spesso un po&#8217; sparpagliati per l&#8217;aula o stipati negli armadi; quest&#8217;anno, invece, ne ho approfittato subito: ho preso un banchetto, l&#8217;ho posizionato in un punto strategico e l&#8217;ho trasformato ufficialmente nel nostro <strong>Angolo matematico di classe</strong> (o <em>Math Center</em>!). Nelle foto qui sotto lo vedete mentre lo stavo ancora allestendo: mancavano ancora alcuni poster e i contenitori bianchi erano ancora vuoti (i POP IT infatti erano ancora nella cesta dove li tenevamo in terza).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0732-768x1024-1.jpeg" alt="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe!" class="wp-image-5132" title="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe! 44" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0732-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0732-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0732-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0732-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0732-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0733-768x1024-1.jpeg" alt="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe!" class="wp-image-5133" title="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe! 45" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0733-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0733-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0733-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0733-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0733-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Diversamente dal classico utilizzo dei <em>math center</em>s — solitamente organizzati in stazioni simultanee per la didattica a gruppi — questa postazione è pensata come un <strong>unico punto operativo</strong>, utilizzato in due specifici momenti.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Laboratorio del pensiero matematico (uso collettivo)</strong>: con tutta la classe riunita, per le attività guidate, le sfide condivise e la discussione dei concetti.</li>



<li><strong>Valigetta antinoia (uso individuale o a coppie al termine del compito):</strong> quando un bambino termina in anticipo il lavoro assegnato, accede autonomamente alla valigetta. Se i bambini a finire prima sono due, possono spostarsi insieme al banco posizionato in fondo all&#8217;aula per cimentarsi nelle sfide a coppie (come i giochi con i dadi focalizzati sulle competenze matematiche che sto preparando).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco come l&#8217;ho organizzato e cosa c&#8217;è all&#8217;interno!</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. I 4 contenitori bianchi sul banchetto (Il Laboratorio del Venerdì)</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sopra e attorno al banchetto ci sono quattro grandi box bianchi che utilizziamo principalmente il venerdì.</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Pop-it:</strong> utilissimi quest&#8217;anno per lavorare sui numeri decimali, le percentuali, le frazioni e le isometrie.</li>



<li><strong>Mattoncini Lego:</strong> che useremo per le proprietà delle operazioni, i poligoni e tanto altro.</li>



<li><strong>Assortimento di dadi:</strong> dadi poliedrici, a più facce e con diverse notazioni per allenare il calcolo mentale rapido, la stima e la probabilità.</li>



<li><strong>Kit per il gioco del mercato:</strong> prodotti e confezioni &#8220;finto supermercato&#8221; per calarsi in contesti di realtà: spesa, costo, ricavo e calcolo del resto.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Parete e spazio attorno al banchetto sono poi arricchiti da <strong><a href="https://matematicaingioco.online/matematica-nella-realta-e-capacita-di-stima-la-mia-scelta-visiva-per-la-classe/">poster e infografiche</a></strong>, ideali come punto di riferimento visivo immediato per schemi e strategie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">2. La Valigetta Math Center: la risorsa per chi finisce prima</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre i box grandi servono per il lavoro di gruppo del venerdì, il vero &#8220;gioiellino&#8221; per la gestione quotidiana della classe è la nostra <a href="https://amzn.eu/d/09j3eGTY" target="_blank" rel="noopener"><strong>valigetta organizer con 16 scatolette colorate</strong>.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa valigetta l&#8217;ho pensata per gli <strong><em>early finisher</em></strong>, cioè per i bambini che completano prima il lavoro individuale durante la settimana. Ognuno una volta finito, potrà alzarsi, andare al banchetto dell&#8217;ANGOLO MATEMATICO, scegliere una scatoletta e svolgere la mini-attività. Le consegne saranno molto sintetiche chiarissime e permetteranno ai bambini di essere autosufficienti, consentendo di lavorare in totale autonomia senza interrompere i compagni ancora al lavoro. Tenete d&#8217;occhio questo articolo perchè sto preparando un cartoncino con consegna da inserire in ogni scatoletta, li caricherò qui sperando possano essere utili anche a voi!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco il contenuto delle scatolette della valigetta: vi lascio tutti i link dei miei acquisti (quelli fatti di recente che ho ancora in cronologia) perchè me li avete chiesti in tantissime quando ho postato i reels su questo argomento (tanto lo sapete che io non ho affiliazione Amazon quindi non guadagnerò se comprerete qualcosa <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />). Di fianco ad ogni manipulative vi lascio anche a grandi linee la routine con cui si potranno cimentare i bambini.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/23f0.png" alt="⏰" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Scatola Orologio (Timbro + Dadi):</strong> lancia i dadi, disegna le lancette sul timbro e scrivi l&#8217;orario sia in cifre digitali sia in lettere.</li>



<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f522.png" alt="🔢" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Scatola Valore Posizionale (Dadi gerarchici):</strong> lancia i dadi, componi il numero e scrivilo in cifre, in lettere e in scomposizione.</li>



<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f3b2.png" alt="🎲" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Scatola Dadi Poliedrici (Calcolo e tabelline):</strong> lancia due dadi, moltiplica i numeri usciti e scrivi il prodotto sul quaderno.</li>



<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f355.png" alt="🍕" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Scatola Frazioni (Spicchi):</strong> pesca due spicchi, ridisegnali sul quaderno e confrontali usando i segni =, > o &lt;.</li>



<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9e9.png" alt="🧩" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Scatola Tangram:</strong> pesca una carta, ricomponi la figura, ottieni la sagoma con il frottage, ripassa il contorno e calcolane il perimetro.</li>



<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f537.png" alt="🔷" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Scatola Pattern Blocks:</strong> pesca una carta, ricomponi la figura, disegna sul quaderno i singoli poligoni usati e tracciane l&#8217;asse di simmetria.</li>



<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f3b2.png" alt="🎲" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong><a href="https://amzn.eu/d/060eMtzM" target="_blank" rel="noopener">Scatola Dadi Colorati a 6 facce</a>:</strong> lancia 6 dadi dello stesso colore, componi un numero da 6 cifre e scomponilo sul quaderno.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1090-768x1024-1.jpeg" alt="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe!" class="wp-image-5126" title="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe! 46" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1090-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1090-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1090-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1090-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1090-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4d0.png" alt="📐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Scatola Manipulatives Angoli :</strong> pesca un angolo, sovrapponilo al quaderno, tracciane i lati e scrivi se è acuto, retto, ottuso o piatto indicandone i gradi.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1085-768x1024-1.jpeg" alt="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe!" class="wp-image-5131" title="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe! 47" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1085-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1085-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1085-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1085-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1085-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9f1.png" alt="🧱" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>SFIDA MATEMATICA &#8211; Lo Skyline dei Mattoncini:</strong> estrai 6 mattoncini al buio, disponili sotto il foglio per formare 6 grattacieli e passa la matita di piatto per far emergere la sagoma con il frottage; infine, calcola e registra sotto il disegno l&#8217;area in borchiette di ciascun palazzo.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1089-768x1024-1.jpeg" alt="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe!" class="wp-image-5127" title="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe! 48" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1089-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1089-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1089-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1089-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1089-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f3b4.png" alt="🎴" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong><a href="https://amzn.eu/d/07I5LkY2" target="_blank" rel="noopener">Scatola Flashcards Tabelline</a>:</strong> pesca una carta, leggi il calcolo, scrivi il risultato sul quaderno, controlla sul retro per l&#8217;autocorrezione e scrivi la <em>fact family</em> corrispondente.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1087-768x1024.jpeg" alt="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe!" class="wp-image-5129" title="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe! 49" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1087-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1087-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1087-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1087-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1087-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f3b4.png" alt="🎴" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong><a href="https://amzn.eu/d/0irCpHH6" target="_blank" rel="noopener">Scatola Flashcards Frazioni:</a></strong> pesca una carta, osserva la rappresentazione grafica, scrivi la frazione corrispondente sul quaderno e indica la frazione complementare (oppure riscrivila come somma di unità frazionarie, devo ancora decidere).</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1088-768x1024-1.jpeg" alt="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe!" class="wp-image-5128" title="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe! 50" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1088-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1088-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1088-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1088-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1088-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f7e1.png" alt="🟡" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Scatola Dischi del Valore Posizionale (Place Value Disks):</strong> pesca un gruppo di dischi colorati, sommane i valori e scrivi sul quaderno il numero ottenuto in formato compatto ed esteso.</li>



<li>🀞 <strong><a href="https://amzn.eu/d/0ah2nAYf" target="_blank" rel="noopener">Scatola Domino Double Nine (Doppio 9)</a>:</strong> pesca una tessera, usa i due valori per scrivere una frazione (con numeratore e denominatore fino a 9) e scrivila sul quaderno in cifre e in parola, precisando qual è il numeratore e quale il denominatore. <em>(Il Domino Double Nine è una variante speciale che arriva fino al doppio 9 <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60d.png" alt="😍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></em><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60d.png" alt="😍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60d.png" alt="😍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><em>, ideale per rappresentare visivamente tutte le frazioni fino ai noni, esiste anche il DOMINO DOUBLE 12).</em> Quello che ho preso io è un po&#8217; caro ma è una scatola davvero grossa quindi la potete sfruttare tantissimo.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1084-768x1024-1.jpeg" alt="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe!" class="wp-image-5130" title="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe! 51" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1084-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1084-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1084-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1084-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1084-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4b6.png" alt="💶" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Scatola Euro e Banconote:</strong> pesca 3 banconote, calcola la somma totale e disegna sul quaderno un oggetto che può avere quel prezzo. Guardate come sono verosimili quelle della Learning Resources! Sembrano soldi veri!! Io li avevo presi su Amazon ma ho scoperto che sul sito Erickson si possono comprare con la Carta Docente <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60d.png" alt="😍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f929.png" alt="🤩" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1091-768x1024-1.jpeg" alt="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe!" class="wp-image-5125" title="Il nostro nuovo ANGOLO MATEMATICO: come organizzare uno spazio laboratorio in classe! 52" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1091-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1091-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1091-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1091-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_1091-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa ne pensate? Io sono davvero entusiasta! Per ora i bambini non hanno ancora provato tutto: hanno intravisto il nuovo angolo, ma in questi primi giorni siamo stati completamente assorbiti dalle attività di accoglienza con <em>Il detective delle frazioni</em>, lavorando a gruppi con la tecnica del <em>Jigsaw</em>. La prossima settimana, però, sarà finalmente il momento di svelare e presentare ufficialmente tutta questa novità&#8230; e spero davvero che saranno contenti quanto lo sono io!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, il mio obiettivo per questo fine settimana è dedicarmi all&#8217;ideazione dei giochi con i dadi. È un lavoro che mi entusiasma particolarmente, anche perché — come vi accennavo qualche tempo fa — sto lavorando proprio alla progettazione di un kit di dadi matematici!</p>



<p class="wp-block-paragraph">E voi cosa ne pensate di questo angolo? Fatemelo sapere nei commenti!</p>



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<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta</title>
		<link>https://matematicaingioco.online/matematica-da-ritagliare-e-mangiare-il-kit-completo-sulle-del-quadernetto-delle-frazioni-per-la-quarta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valeria Razzini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 13:31:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Matematica in gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Frazioni]]></category>
		<category><![CDATA[frazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Interactive notebooks]]></category>
		<category><![CDATA[Quadernetto interattivo]]></category>
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					<description><![CDATA[Buongiorno! Finalmente ci sono! Dopo tante settimane di lavoro è pronto il nuovo pacchetto del QUADERNETTO DELLE FRAZIONI! Se vi siete persi le puntate precedenti le trovate qui. Lo sapete: in questi due anni di lavoro sulle frazioni, con la scrittura del kit Erickson Frazioni da favola e del libro del Battello a Vapore Il &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Buongiorno! Finalmente ci sono! Dopo tante settimane di lavoro è pronto il nuovo pacchetto del QUADERNETTO DELLE FRAZIONI! Se vi siete persi le puntate precedenti le trovate <a href="https://matematicaingioco.online/il-quadernetto-delle-frazioni-il-pacchetto-gratuito/">qui</a>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo sapete: in questi due anni di lavoro sulle frazioni, con la scrittura del kit Erickson <em><a href="https://amzn.eu/d/005Ss6V1" target="_blank" rel="noopener">Frazioni da favola</a></em> e del libro del Battello a Vapore <em><a href="https://amzn.eu/d/046TTsDe" target="_blank" rel="noopener">Il detective delle frazioni</a></em>, mi sono assolutamente appassionata alla matematica <em>evidence-based</em> dei numeri razionali. E quindi&#8230;potevo non riversare tutto questo amore e questo rigore in questo nuovo capitolo del quadernetto delle frazioni?! Nooo! Quello che vedete in questo articolo sarà buona parte di quello che proporrò ai miei bimbi quest&#8217;anno in quarta ma il link tra 6 mesi sicuramente sarà aggiornato con altro materiale quindi mi raccomando tenetelo d&#8217;occhio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo sappiamo bene: insegnare le frazioni non deve essere un esercizio di astrazione precoce. La ricerca didattica ci dimostra che il cervello dei bambini ha bisogno di <strong>toccare, manipolare e collegare la matematica alla realtà</strong> prima di gestire i simboli. Questo quadernetto interattivo unisce gioco e rigore <em>evidence-based</em> attraverso le esperienze del kit che vi descrivo per bene:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="946" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0678-946x1024.jpeg" alt="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta" class="wp-image-5071" title="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta 61" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0678-946x1024.jpeg 946w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0678-277x300.jpeg 277w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0678-768x831.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0678-1419x1536.jpeg 1419w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0678-1892x2048.jpeg 1892w" sizes="auto, (max-width: 946px) 100vw, 946px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1faa5.png" alt="🪥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Il Tubetto di Dentifricio (Frazioni continue e decremento):</strong> spremendo progressivamente il tubetto in parti uguali, i bambini visualizzano la RIDUZIONE PROGRESSIVA DELL&#8217;INTERO non solo come &#8220;pezzo fisso&#8221;, ma come un processo dinamico di svuotamento</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f963.png" alt="🥣" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>La tazza di cereali:</strong> contando i singoli elementi all&#8217;interno della tazza, i bambini sperimentano la FRAZIONE COME PARTE DI UN GRUPPO DI ELEMENTI, visualizzando concretamente la quantità rispetto all&#8217;insieme discreto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f964.png" alt="🥤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>La ricetta del frullato:</strong> dosando e miscelando gli ingredienti, i bambini lavorano sulla FRAZIONE COME RAPPORTO, comprendendo la proporzione strutturale tra le diverse parti che compongono il totale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0674-768x1024-1.jpeg" alt="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta" class="wp-image-5074" title="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta 62" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0674-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0674-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0674-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0674-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0674-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4cf.png" alt="📏" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Frazioni&#8230; in riga! (Il righello decimale):</strong> usando il righello come retta numerica, i bambini posizionano le frazioni come numeri decimali, sbloccando la concezione della FRAZIONE COME QUOZIENTE e sviluppando la stima spaziale tipica delle misure.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0673-768x1024.jpeg" alt="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta" class="wp-image-5075" title="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta 63" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0673-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0673-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0673-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0673-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0673-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1fae7.png" alt="🫧" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Bolle Razionali (I Legami di bolle):</strong> un gruppo di bolle interconnesse esplora i NUMBER BONDS, stimolando la scomposizione additiva e riducendo l&#8217;ansia da prestazione attraverso una metafora visiva rilassante.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0671-768x1024-1.jpeg" alt="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta" class="wp-image-5076" title="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta 64" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0671-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0671-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0671-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0671-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0671-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/26fd.png" alt="⛽" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Pieno o Riserva? (Frazioni Complementari):</strong> colorando e incollando serbatoi di benzina, i bambini attivano la memoria cinestesica per ancorare il concetto astratto di FRAZIONI COMPLEMENTARI all&#8217;uno usando una situazione quotidiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1fa99.png" alt="🪙" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Il Salvadanaio Equivalente (Monete in Euro):</strong> un portafogli cartaceo da piegare e progettare per convertire i centesimi in decimi e decimali, sfruttando il reale valore del denaro per la CONVERSIONE TRA REGISTRI SEMIOTICI.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0669-768x1024-1.jpeg" alt="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta" class="wp-image-5077" title="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta 65" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0669-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0669-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0669-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0669-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0669-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f36c.png" alt="🍬" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Il Pacchetto di caramelle e i piatti:</strong> un&#8217;attività basata sull&#8217;<a href="https://www.teachshare.com/gallery/fair-sharing-with-fractions-AZpPZoWsetOAHCHOOD9y0Q" target="_blank" rel="noopener">APPROCCIO FAIR SHARING</a> seguita dalla scelta del &#8220;bottino&#8221;, fondamentale per passare dall&#8217;intero continuo al frazionamento di grandezze discrete (insiemi di oggetti).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0668-768x1024.jpeg" alt="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta" class="wp-image-5078" title="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta 66" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0668-768x1024.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0668-1152x1536-1.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0668-1536x2048-1.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0668-225x300-1.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0668-432x576-1.jpeg 432w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0668-scaled-1.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f35e.png" alt="🍞" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>La farcitura golosa (fetta biscottata):</strong> sfruttando un modello ad area con una griglia quadrata, i bambini colorano la farcitura per collegare visivamente frazioni, numeri decimali e PERCENTUALI.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4a7.png" alt="💧" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>La goccia di succo di frutta:</strong> una brillante routine visiva ideata da STEVE WYBORNEY (<a href="https://stevewyborney.com/2017/03/the-fraction-splat-series/" target="_blank" rel="noopener">APPROCCIO SPLAT</a>), in cui le frazioni vengono nascoste da una macchia per stimolare il pensiero algebrico precoce e la ricerca del valore mancante.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0667-768x1024-1.jpeg" alt="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta" class="wp-image-5079" title="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta 67" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0667-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0667-225x300-1.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0667-432x576-1.jpeg 432w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0667-1152x1536-1.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0667-1536x2048-1.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0667-scaled-1.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4c8.png" alt="📈" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>La Linea dei Numeri Aperta:</strong> utilizzando punti di riferimento fissi (0, 1, 2, 3), i bambini sviluppano il senso del numero e la stima reale delle quantità senza ricorrere a regole mnemoniche (uso della <em>open number line</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9f4.png" alt="🧴" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Il Flacone di shampoo da 1 Litro:</strong> sfruttando una scala graduata non numerata, i bambini compiono il passaggio alla frazione decimale, colgono concretamente la FRAZIONE COME QUOZIENTE e arrivano al decimo (0,1), ancorando la divisione e i decimali a una grandezza continua tangibile</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Che ne pensate? Vi aspetto nei commenti. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ps: lo potete scaricare gratuitamente cliccando sull&#8217;immagine qui sotto</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/QUADERNETTO-DELLE-FRAZIONI_Classe-quarta-1.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0753-1024x1024.jpeg" alt="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta" class="wp-image-5081" title="Matematica da ritagliare e mangiare! Il kit QUADERNETTO DELLE FRAZIONI per la quarta 68" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0753-1024x1024.jpeg 1024w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0753-300x300.jpeg 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0753-150x150.jpeg 150w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0753-768x768.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0753-1536x1536.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_0753.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
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		<title>E&#8217; arrivata la FRAZIONOTECA!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valeria Razzini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 18:55:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Matematica in gioco]]></category>
		<category><![CDATA[frazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali frazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Ciao a tutte e a tutti! Ve l’avevo promessa da qualche mese e, come sapete, mantenere le promesse che vi faccio per me è fondamentale. Oggi sono davvero felicissima di potervelo dire ad alta voce: la Frazionoteca è finalmente online! Molti di voi mi dicono spesso che la Tabellinoteca è comodissima perché vi permette di &#8230;]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Ciao a tutte e a tutti! Ve l’avevo promessa da qualche mese e, come sapete, mantenere le promesse che vi faccio per me è fondamentale. Oggi sono davvero felicissima di potervelo dire ad alta voce: <strong>la Frazionoteca è finalmente online!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti di voi mi dicono spesso che la <em><a href="https://matematicaingioco.online/il-genio-delle-tabelline/">Tabellinoteca</a></em> è comodissima perché vi permette di andare lì e trovare subito tutto a portata di mano. Per questo era arrivato il momento di fare la stessa identica cosa per un altro grande pilastro della matematica alla scuola primaria: <strong>le frazioni</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi mi segue da un po&#8217; lo sa bene: insieme alle tabelline, le frazioni sono da tempo una delle mie più grandi passioni didattiche. Un tema affascinante ma anche delicato, che spesso spaventa i bambini (e anche gli insegnanti) se presentato solo in modo astratto. Per me, negli ultimi anni, far scoprire nuovi tipi di frazioni quasi dimenticate  (come la frazione come rapporto e la frazione come quoziente) è diventata una vera e propria missione, insieme all&#8217;obiettivo di far capire e far arrivare ai bambini quel collegamento così stretto e profondo tra i diversi registri semiotici dei numeri razionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una passione che ho potuto coronare sul campo e trasformare in progetti concreti. Prima con il kit <a href="https://amzn.eu/d/0hLkDwOY" target="_blank" rel="noopener"><strong>Frazioni da favola</strong> </a>e la sua web app, che è stato davvero indispensabile per introdurre le frazioni l&#8217;anno scorso in classe terza. E poi con il romanzo <a href="https://amzn.eu/d/0faYmZPj" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il detective delle frazioni</strong>:</a> per questo libro ho scelto proprio il tema dell&#8217;investigazione perché i numeri razionali sono l&#8217;ambito in cui l&#8217;approccio dell&#8217;inquiry si esprime al massimo, e la metafora della lente di ingrandimento è semplicemente perfetta per esplorare la loro straordinaria densità! Essendo uscito successivamente, lo leggerò ai miei alunni durante l&#8217;accoglienza quest&#8217;anno in quarta&#8230;non vedo l&#8217;ora!!!.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se scrivete nella barra di ricerca <strong>&#8220;frazionoteca&#8221; <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f50d.png" alt="🔍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></strong>, troverete tutti gli articoli e le risorse dedicati alle frazioni in un colpo solo: schede operative, percorsi visivi, idee di narrativa didattica, materiali creati per il lancio dei miei libri ed esperienze vissute sul campo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;articolo sarà in continuo aggiornamento: ogni volta che nascerà una nuova risorsa sulle frazioni, la troverete subito inserita qui. Basterà cliccare sul banner di anteprima per venire reindirizzati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non mi resta che augurarvi buon lavoro e&#8230; benvenuti nella <strong>Frazionoteca</strong>! Che ne dite: vi piace questo spazio? Vi aspetto nei commenti <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2763.png" alt="❣" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/obiettivo-frazioni/"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-1024x1024.png" alt="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA!" class="wp-image-5040" title="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA! 78" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-1024x1024.png 1024w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-150x150.png 150w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-300x300.png 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-768x768.png 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://matematicaingioco.online/le-definizioni-matematiche-sbagliate-che-quasi-tuttii-libri-di-testo-ancora-insegnano-speciale-frazioni/"><img loading="lazy" decoding="async" width="940" height="788" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-1.png" alt="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA!" class="wp-image-5041" title="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA! 79" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-1.png 940w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-1-300x251.png 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-1-767x643.png 767w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-1-768x644.png 768w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://matematicaingioco.online/il-quadernetto-delle-frazioni-il-pacchetto-gratuito/"><img loading="lazy" decoding="async" width="940" height="788" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-2.png" alt="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA!" class="wp-image-5042" title="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA! 80" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-2.png 940w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-2-767x643.png 767w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-2-300x251.png 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-2-768x644.png 768w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://matematicaingioco.online/le-frazioni-nella-realta/"><img loading="lazy" decoding="async" width="940" height="788" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-3.png" alt="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA!" class="wp-image-5043" title="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA! 81" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-3.png 940w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-3-300x251.png 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-3-767x643.png 767w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-3-768x644.png 768w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://matematicaingioco.online/frazioni-in-pratica-come-ho-introdotto-i-miei-alunni-nel-mondo-dei-numeri-razionali/"><img loading="lazy" decoding="async" width="940" height="788" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-4.png" alt="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA!" class="wp-image-5044" title="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA! 82" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-4.png 940w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-4-300x251.png 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-4-768x644.png 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-4-767x643.png 767w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://matematicaingioco.online/frazioni-senza-segreti/"><img loading="lazy" decoding="async" width="940" height="788" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-5.png" alt="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA!" class="wp-image-5045" title="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA! 83" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-5.png 940w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-5-767x643.png 767w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-5-300x251.png 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-5-768x644.png 768w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/identikit-di-una-frazione/"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-6-1024x576.png" alt="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA!" class="wp-image-5046" title="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA! 84" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-6-1024x576.png 1024w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-6-300x169.png 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-6-768x432.png 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-6-1536x864.png 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-6.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://matematicaingioco.online/metodo-singapore-una-marcia-in-piu-per-i-piu-grandi/"><img loading="lazy" decoding="async" width="940" height="788" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-7.png" alt="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA!" class="wp-image-5047" title="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA! 85" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-7.png 940w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-7-300x251.png 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-7-767x643.png 767w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-7-768x644.png 768w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://matematicaingioco.online/agente-segreto-00314-licenza-di-contare/"><img loading="lazy" decoding="async" width="940" height="788" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-8.png" alt="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA!" class="wp-image-5048" title="E&#039; arrivata la FRAZIONOTECA! 86" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-8.png 940w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-8-300x251.png 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-8-767x643.png 767w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/image-8-768x644.png 768w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></a></figure>
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		<title>Matematica nella realtà e capacità di stima: la mia scelta visiva per la classe</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valeria Razzini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Poster]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[Poster aula]]></category>
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					<description><![CDATA[Ciao care e cari! L&#8217;estate al termine e devo dire, chi mi ha seguito avrà notato che sono abbastanza pronta per fortuna (pian piano ho preparato con calma tutti gli strumenti per il rientro mio e dei miei adoratissimi alunni nel corso di tutta l&#8217;estate&#8230;facendo così non me ne sono neanche accorta) e di questo &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ciao care e cari! L&#8217;estate al termine e devo dire, chi mi ha seguito avrà notato che sono abbastanza pronta per fortuna (pian piano ho preparato con calma tutti gli strumenti per il rientro mio e dei miei adoratissimi alunni nel corso di tutta l&#8217;estate&#8230;facendo così non me ne sono neanche accorta) e di questo sono davvero felice! Ma sono felice soprattutto perchè ho potuto condividere tutto con voi come sto per fare con i nuovi poster!!!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco, appunto, i poster. Solitamente, negli anni passati, devo dire che li preparavo partendo da modelli Canva abbastanza tradizionali, quest&#8217;anno invece ho deciso di fare una scelta di regia pedagogica ben precisa e nettamente diversa dal solito (sempre partendo da template Canva ovviamente).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa ho pensato? I classici strumenti compensativi individuali — quelli che gli alunni devono avere sempre a portata di mano per lavorare in autonomia — i bambini li hanno organizzati nel loro <strong>Cruscotto del matematico</strong> (che potete scaricare sempre dal blog), che tengono sul banco e questo libererà spazio sulle pareti per altro, ovvero strumenti originali e spesso dimenticati!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà grazie a questa scelta un anno scolastico in cui potrò puntare ancora di più sulla <strong>matematica immersa nella realtà</strong> e, soprattutto, sullo sviluppo della <strong>capacità di stima</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Perché lavorare sulla stima?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Insegnare a stimare grandezze e quantità significa dare ai bambini gli occhiali giusti per leggere il mondo che li circonda con senso critico, intuizione e sicurezza. Purtroppo, la capacità di stima ragionata è un aspetto su cui la scuola, in Italia, è spesso ancora molto carente (secondo me siete d&#8217;accordo con me, ditemi cosa ne pensate nei commenti). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per colmare questo vuoto, il set di <strong>Visual Wall</strong> che ho progettato è pensato proprio per allenare l&#8217;occhio e la mente al senso della misura reale e al valore effettivo delle grandezze.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come sono nati i poster</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ho creato ed impaginato tutti i poster utilizzando appunto template di Canva che avevano come scopo tutt&#8217;altro che quello per cui li ho usati (soprattutto un paio ahahahah), ma ho scelto come sempre Canva in modo da garantire una grafica pulita, moderna e ad un&#8217;altissima risoluzione per la stampa. Gli unici elementi per cui mi sono avvalsa dell&#8217;aiuto dell&#8217;intelligenza artificiale sono state le immagini dettagliate per il poster de <strong>IL VISUAL-STIMATORE DELLA CAPACITÀ</strong>, dove ogni unità di misura è rappresentata con l&#8217;immagine reale della sua dimensione e del <strong>castello.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma veniamo al dunque, ecco cosa troverete appeso in classe:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>IL VISUAL-STIMATORE DELLA CAPACITÀ:</strong> il supporto visivo per associare al volo ogni unità di misura a contenitori ed elementi del mondo reale.</li>



<li><strong>MATEMATICA DEMOGRAFICA:</strong> uno strumento dinamico in cui registrare i dati reali degli abitanti (dalla nostra città ai grandi Paesi del mondo) per toccare con mano il valore dei grandi numeri. Non vedo l&#8217;ora di usarlo con i miei alunni!</li>



<li><strong>LA SCALINATA INCANTATA DELLE EQUIVALENZE:</strong> il percorso narrativo verso il castello che rende intuitivo il passaggio tra sottomultipli ispirato al Metodo che uso da sempre per eseguire le equivalenze presente in una storia matematica di <a href="https://amzn.eu/d/0fbPaviy" target="_blank" rel="noopener">Una matematica da favola 1 </a>di Edizioni Erickson.</li>



<li><strong>IL CRONO-CONVERTITORE:</strong> la guida rapida e colorata per orientarsi tra minuti, ore e conversioni temporali.</li>



<li><strong>LA MAPPA DEI DECIMALI:</strong> estesa ben oltre i classici millesimi (fino ai diecimillesimi e centomillesimi) per mostrare ai bambini cosa c&#8217;è &#8220;dopo&#8221; e stimolare la loro curiosità sull&#8217;infinitamente piccolo.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Prossimamente sul blog!</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro sulle grandezze non si ferma qui. Nelle prossime settimane preparerò anche le mappe dedicate al <strong>peso</strong> e alla <strong>lunghezza</strong>, completando così il tris del <em>Visual-Stimatore</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se volete scaricare anche questi prossimi strumenti, vi consiglio di fare un salto qui sul blog tra qualche settimana (o al massimo un mese): troverete il set completo pronto da stampare per la vostra aula! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il momento potete scaricare quelli che già ci sono cliccando sulla foto qui sotto: mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f496.png" alt="💖" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f496.png" alt="💖" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f496.png" alt="💖" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f496.png" alt="💖" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti è piaciuto questo articolo? <strong><a href="https://matematicaingioco.online/iscriviti/">Segui il blog </a></strong>per non perdere i prossimi</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/POSTER-MATEMATICA-NELLA-REALTA-1.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0198-768x1024-1.jpeg" alt="Matematica nella realtà e capacità di stima: la mia scelta visiva per la classe" class="wp-image-5023" title="Matematica nella realtà e capacità di stima: la mia scelta visiva per la classe 88" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0198-768x1024-1.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0198-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0198-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0198-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0198-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>Come affronteremo i problemi di matematica nella mia classe: l&#8217;approccio S.N.O.D.O. </title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valeria Razzini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 08:20:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Problem solving]]></category>
		<category><![CDATA[Problemi di matematica]]></category>
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					<description><![CDATA[Ciao care e cari, dopo aver pubblicato la guida sul Metodo Singapore, mi sono fermata a riflettere a lungo su come in questi anni ho lavorato in classe: ho applicato in modo puro sia il Metodo Singapore sia il Metodo dei 4 Step per poi negli ultimi anni come vi raccontavo arrivare ad unirli. Tutti &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ciao care e cari, dopo aver pubblicato la guida sul Metodo Singapore, mi sono fermata a riflettere a lungo su come in questi anni ho lavorato in classe: ho applicato in modo puro sia il Metodo Singapore sia il Metodo dei 4 Step per poi negli ultimi anni come vi raccontavo arrivare ad unirli. Tutti noi alla fine di fronte alle nostre classi troviamo il compromesso tra quello che abbiamo studiato e le esigenze/richieste dei nostri alunni. Ecco, alla fine riflettendo mi sono resa conto che quello che ho portato in classe per guidare i miei alunni nella risoluzione dei problemi in questi anni sono stati questi due metodi + me stessa (i miei trucchi, il buon senso ce tutti noi insegnanti abbiamo e il mio istinto didattico, la risposta alle loro necessità). Nel creare la scaletta per quest&#8217;anno ho sentito sempre più forte l&#8217;esigenza di creare qualcosa di profondamente mio: un approccio che rispondesse su misura per i miei alunni e per la mia realtà di insegnante e che unisse la meraviglia dei due metodi che mi hanno guidato e mi continuano a guidare. Da tutto questo è nata la scaletta S.N.O.D.O.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo approccio quindi raccoglie e sintetizza tutto ciò che ho studiato e applicato sul campo in questi anni:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; la verticalità del Metodo dei 4 Step e della lezione di Pólya per la strutturazione logica del pensiero;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; gli strumenti visivi e iconici del Metodo Singapore per rendere tangibile l&#8217;astrazione;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; tantissimi altri strumenti innovativi nati in aula, primo tra tutti l&#8217;approccio profondo con lo storytelling, con un focus mirato sulla comprensione del testo, che trasforma i problemi in vere e proprie architetture narrative (riflettendo in questi giorni, mi sono resa conto che ci sono indicazioni e strategie che continuo a ripetere ai bambini e che vanno ben oltre i modelli di partenza presi singolarmente. Sono nate sul campo, osservando dove gli alunni si bloccavano e cosa li aiutava davvero a fare quel &#8220;clic&#8221; intuitivo e profondo).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scaletta dell&#8217;approccio S.N.O.D.O. si basa su una struttura visiva, chiara e legata alla logica della narrazione:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&nbsp;S — SCENA</strong> (Allestimento Narrativo): si entra nella storia e si sfrutta appieno lo storytelling, mettendo al centro la comprensione del testo per elaborarlo, visualizzare l&#8217;ambientazione e rendere vivo il contesto reale del problema (chiedere ai bambini di rispiegare il problema come fosse una storia di un <a href="http://libro...fa/" target="_blank" rel="noopener">libro&#8230;fa</a> anche molto ridere ma soprattutto abbatte la paura del testo del problema: quando i bambini vedono la storia oltre i numeri, la scena prende forma nella loro mente e la matematica diventa semplicemente il finale naturale del racconto&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&nbsp;N — NODO</strong> (Analisi DATI come semplicemente Elenco dei Fatti Narrativi): si scompone il testo nei Fatti della trama della storia per individuare il Fatto (di partenza), il fatto Trasformatore/i o analizzare la situazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questi anni ho visto chiaramente quanto la solita richiesta di schematizzare i dati in modo rigido bloccasse i bambini: era una procedura meccanica che li annoiava a morte, richiedeva un&#8217;energia enorme ed era senza dubbio la parte più odiata dei problemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho scelto di non interrompere il flusso naturale dello storytelling. Seguiamo la storia nell&#8217;ordine in cui avviene, individuando prima la situazione e il dato numerico di partenza — che per me è l&#8217;elemento davvero determinante —, e poi le altre informazioni numeriche che si aggiungono via via.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda l&#8217;incognita, per quest&#8217;anno ho deciso di eliminare tutta quell&#8217;impostazione schematica che spesso creava solo ansia: non mi interessa più costringerli a incasellarla in formule fisse o etichette standard. Potranno anche riscriverla per esteso o sintetizzarla a modo loro; quello che mi preme davvero è che abbiano capito cosa stiamo cercando dentro il racconto</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;<strong>O — OPERAZIONE </strong>(Lo Strumento dal Verbo d&#8217;Azione): la scelta dell&#8217;operazione non avviene per &#8220;parole spia&#8221;, ma ascoltando la direzione del verbo d&#8217;azione.Anche qui il filo rosso con lo storytelling è fortissimo. Ai bambini dico sempre che, prima di chiedersi quale operazione fare, devono guardare le azioni della storia e la direzione dei verbi mentre la raccontano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E per le situazioni in cui non c&#8217;è un&#8217;azione dinamica? Sappiamo bene che molti problemi presentano contesti statici. In quel caso, spiego loro che è come fermarsi a guardare l&#8217;illustrazione della pagina: non c&#8217;è un movimento da seguire, ma c&#8217;è un&#8217;immagine fissa che ci mostra chiaramente come sono legati tra loro i personaggi o gli elementi. Che sia il testo a scorrere o l&#8217;illustrazione a mostrare la scena, è sempre la storia a guidarci verso l&#8217;operazione giusta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;<strong>D — DIMOSTRAZIONE</strong> (I LEGO Mentali e i Diagrammi): la riprova grafico-visuale. Usiamo i &#8220;LEGO mentali&#8221; per capire quale Bar Model tracciare e i Diagrammi di Flusso guidati dal ritmo del racconto &#8211;&gt; i miei alunni in questi anni hanno sempre avuto bisogno &#8211; giustamente &#8211; di un supporto per capire come tradurre le operazioni in un diagramma, lo storytelling ci viene in soccorso (&#8220;E poi..e poi.&#8221; oppure &#8220;E poi, però&#8230;&#8221;).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come vedete da questa scaletta, dietro c&#8217;è tutta la solidità dell&#8217;approccio di Pólya: c&#8217;è una forte verticalità e c&#8217;è il massimo rispetto per le fasi cognitive del problem solving del bambino. È una struttura però riadattata e modellata su quello che ho osservato concretamente in classe in questi anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho notato infatti che i miei alunni hanno sempre preferito usare la rappresentazione con le barre. Ma attenzione: non le usano come &#8220;stampella&#8221; per capire quale operazione fare — a quello ci si arriva prima, attraverso l&#8217;ascolto della storia —, bensì come strumento di <strong>modellizzazione visiva e validazione metacognitiva</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rappresentare la situazione con le barre <em>dopo</em> aver scelto l&#8217;operazione serve al bambino per esternalizzare il proprio pensiero, alleggerire il carico cognitivo e darsi una conferma visiva della bontà del proprio ragionamento. È il momento in cui la mente dice: <em>&#8220;Ecco, la storia si presenta proprio così, ora ne ho la prova.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;<strong>O — OLTRE</strong> (Autovalutazione e Rilancio): la revisione metacognitiva attraverso la rilettura dei verbi, la prova del taglia-numeri (arrotondamento ad occhio a posteriori) e il test della realtà narrativa, chiudendo con il rilancio &#8220;E se&#8230;?&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche quest&#8217;ultima fase porta un profondo rispetto al lavoro di George Pólya e alla fondamentale fase di revisione del problem solving, ma è stata completamente ricalibrata sul funzionamento reale dei bambini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questi anni mi sono accorta che chiedere agli alunni di stimare o approssimare il risultato <em>prima</em> di calcolare era uno sforzo enorme. Essendo totalmente proiettati verso il traguardo e ansiosi di chiudere il problema, vivevano la stima come una perdita di tempo o un allungamento inutile del percorso, facendola solo per accontentarmi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo, da quest&#8217;anno, l&#8217;approssimazione diventa la <strong>&#8220;Prova del Taglia-Numeri&#8221;</strong>, posizionata esattamente come check finale:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bambino fa prima il suo percorso completo: la mente si è alleggerita, la fatica del calcolo è superata (e a proposito: se riescono a calcolare a mente bene, altrimenti non li costringo affatto, la colonna va benissimo!).</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto, da rilassati, si fa il controllo di plausibilità arrotondando i numeri per vedere se il risultato &#8220;ha senso&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se per esempio l&#8217;operazione del problema era 1490 + 101, al check finale i bambini la trasformano al volo in 1500 + 100 = 1600.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A quel punto basta farsi una semplice domanda: <em>«Il mio risultato reale si avvicina a questo numero arrotondato? Ha senso all&#8217;interno della storia?»</em>. È il momento in cui il bambino chiude il quaderno con la certezza di non aver scritto una sciocchezza, ma di aver dominato la struttura del racconto dal primo all&#8217;ultimo passo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ok, carissime e carissimi, le cose più importanti ve le ho dette davvero tutte, credo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spero con tutto il cuore che questa scaletta possa essere un piccolo strumento utile per il vostro lavoro, così come sono sicura che lo sarà per i miei alunni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono strategie che nelle mie classi ho sempre proposto, ma quest&#8217;anno per la prima volta lo porto in modo strutturato, quindi vi aggiornerò su come andrà!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Magari più avanti, quando l&#8217;anno scolastico sarà ben avviato e avremo preso tutte il ritmo, se vi fa piacere possiamo organizzarci per fare una bella diretta, così ve lo spiego ancora meglio e chiariamo insieme ogni dettaglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un abbraccio grande, buona fine di vacanze e buon lavoro a tutte e tutti voi! Fatemi sapere nei commenti se riuscite cosa ne pensate <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f49e.png" alt="💞" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Potete scaricare la scaletta (io la metterò nel mio CRUSCOTTO DEL MATEMATICO quindi poi troverete questo articolo anche dentro a quello del back to school insieme agli altri strumenti del cruscotto) cliccando sull&#8217;immagine.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Risolvo-i-problemi-Metodo-SNODO-2.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="724" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Risolvo-i-problemi-Metodo-SNODO-2-1024x724.png" alt="Come affronteremo i problemi di matematica nella mia classe: l&#039;approccio S.N.O.D.O. " class="wp-image-4944" title="Come affronteremo i problemi di matematica nella mia classe: l&#039;approccio S.N.O.D.O.  90" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Risolvo-i-problemi-Metodo-SNODO-2-1024x724.png 1024w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Risolvo-i-problemi-Metodo-SNODO-2-300x212.png 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Risolvo-i-problemi-Metodo-SNODO-2-1536x1086.png 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Risolvo-i-problemi-Metodo-SNODO-2-767x542.png 767w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Risolvo-i-problemi-Metodo-SNODO-2.png 2000w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="has-electric-grass-gradient-background has-background wp-block-paragraph">Ps: Uhh stavo dimenticando due cose importanti. Un&#8217;altra cosa a cui tenevo tantissimo in questi anni era trovare un acronimo che formasse una parola di senso compiuto in italiano: <strong>S.N.O.D.O.</strong> </p>



<p class="has-electric-grass-gradient-background has-background wp-block-paragraph">L&#8217;ho scelto apposta perché il problema principale dei bambini — anche quando diventano più grandi — è che tendono a dimenticarsi quali sono le fasi da seguire. Avere una parola vera, chiara e con un significato preciso rende la sequenza indimenticabile: non devono più sforzarsi di ricordare una lista di passaggi astratti, basta che pensino a &#8220;sciogliere un nodo&#8221; (cosa che peraltro fanno quando risolvono un problema).</p>



<p class="has-electric-grass-gradient-background has-background wp-block-paragraph">Ovviamente ci tengo a precisarlo: non è che d&#8217;ora in poi li costringerò a usare sempre e solo questa scaletta rigida per ogni singolo problema. Nella mia pratica di classe io propongo da sempre sia problemi in forma completa sia problemi in forma breve. Il Metodo S.N.O.D.O. serve per dar loro una struttura mentale solida, un punto di riferimento sicuro a cui aggrapparsi ogni volta in cui ne hanno bisogno.</p>



<p class="has-blush-light-purple-gradient-background has-background wp-block-paragraph">PS 2: <strong>Cosa c&#8217;est di nuovo rispetto ad altri approcci?</strong> Con i miei bambini lo chiamerò semplicemente &#8220;metodo&#8221;, non per presentare un&#8217;astruse novità o una regola rigida calata dall&#8217;alto, ma per offrire un nuovo approccio ai problemi: un modo per <strong>dare una struttura chiara, un nome e un ordine naturale a processi di pensiero che in realtà hanno sempre fatto</strong>.</p>



<p class="has-blush-light-purple-gradient-background has-background wp-block-paragraph">Ecco cosa rende questo percorso che farò con la mia classe così significativo per me</p>



<p class="has-blush-light-purple-gradient-background has-background wp-block-paragraph"><strong>Un acronimo con un significato reale</strong>. A differenza delle sigle tecniche o astratte che si dimenticano dopo poche settimane, <strong>S.N.O.D.O.</strong> è una parola vera della lingua italiana. Dà subito l&#8217;idea di &#8220;sciogliere&#8221; l&#8217;intreccio del racconto e offre una mappa mentale che rimane nel tempo.</p>



<p class="has-blush-light-purple-gradient-background has-background wp-block-paragraph"><strong>Un focus costante sullo Storytelling dall&#8217;inizio alla fine</strong>.  Tutto il percorso è intessuto nel linguaggio della narrazione. I problemi non sono aridi testi di calcolo, ma vere e proprie storie da sfogliare. Ogni fase si rifà alle metafore del racconto: seguire la direzione dei verbi d&#8217;azione, leggere le situazioni come fermi immagine e sbrogliare la trama dell&#8217;intreccio narrativo.</p>



<p class="has-blush-light-purple-gradient-background has-background wp-block-paragraph"><strong>La Dimostrazione (D) interviene DOPO, non prima</strong>. Negli approcci classici le barre o i disegni si usano all&#8217;inizio come &#8220;stampella&#8221; per cercare di capire quale operazione fare. In S.N.O.D.O. il processo è opposto: il bambino ascolta la storia, segue la direzione dei verbi, individua l&#8217;operazione e <em>solo dopo</em> usa le barre. La rappresentazione visiva non serve per indovinare il calcolo, ma diventa una <strong>prova visiva e una conferma metacognitiva</strong> per dire a se stesso: <em>&#8220;Ecco, ho dimostrato che il mio ragionamento sulla storia è corretto&#8221;</em>.</p>



<p class="has-blush-light-purple-gradient-background has-background wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;Approssimazione diventa la Prova Taglia-Numeri finale</strong>. La stima del risultato non è più un ostacolo iniziale che blocca chi si sente in ansia davanti al testo. Viene spostata alla fine, come un check a mente leggera per verificare la plausibilità del risultato dopo essersi tolti la fatica del calcolo reale.</p>



<p class="has-blush-light-purple-gradient-background has-background wp-block-paragraph"><strong>La fase Oltre (O) riapre la storia</strong>. I problemi classici finiscono in modo freddo con la risposta e il calcolo in colonna. Con S.N.O.D.O. la storia non si chiude lì: il bambino viene invitato a rilanciare e <strong>inventare una nuova storia</strong>, passando da semplice esecutore passivo ad autore del testo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La GUIDA DIDATTICA gratuita ispirata al Metodo Singapore</title>
		<link>https://matematicaingioco.online/didattica-della-matematica-ispirata-al-metodo-singapore/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valeria Razzini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 21:59:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Problem solving]]></category>
		<category><![CDATA[Guida Metodo Singapore]]></category>
		<category><![CDATA[Metodo Singapore]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono lavori a cui si dedica il cuore, il tempo rubato alle serate e la passione di sempre. È circa un anno che sto scrivendo e perfezionando una guida completa sul Metodo Singapore, un argomento che mi chiedete di continuo, anzi, letteralmente ogni singola settimana in DM. Inizialmente, l&#8217;idea era quella di farla uscire &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ci sono lavori a cui si dedica il cuore, il tempo rubato alle serate e la passione di sempre. È circa un anno che sto scrivendo e perfezionando una guida completa sul <strong>Metodo Singapore</strong>, un argomento che mi chiedete di continuo, anzi, letteralmente ogni singola settimana in DM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inizialmente, l&#8217;idea era quella di farla uscire come contenuto speciale allegato tramite QR code ai volumi della serie <em><a href="https://amzn.eu/d/0h3ZqySw" target="_blank" rel="noopener">Problemi mostruosi</a></em> che come sapete ha &#8211; tra gli altri &#8211; il Metodo Singapore al suo interno. La guida era già pronta, impaginata e perfetta. Ma la decisione di slegarla dai libri e di non metterla a pagamento è arrivata proprio negli ultimi giorni, per un motivo semplice: sono un po&#8217; stufa di vedere in giro un proliferare improvviso di guide a pagamento sul Metodo Singapore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi mi segue sa benissimo come stanno le cose: a creare contenuti, a testarlo e a farlo conoscere in Italia sono stata io. E visto che le richieste arrivano a getto continuo, ho pensato che fosse la cosa più giusta e comoda del mondo avere finalmente un link definitivo da dare a tutti ogni volta che me lo chiedete. No barriere e niente acquisti obbligati: per mission e per affetto verso di voi che ci siete sempre, ho deciso di <strong>regalarvela direttamente qui sul blog</strong>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Un lavoro immenso diviso in due volumi</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Questa che potete scaricare oggi è solo la <strong>prima parte</strong> di un percorso che ho voluto dividere in due volumi per far sì che fosse super fruibile e concreto. In questo primo volume ci siamo concentrati interamente sui <strong>Number Bonds</strong> e su tecniche potentissime e testate in classe come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La <strong>Tappa al Doppio</strong></li>



<li>Il <strong>Number Bond a Grappolo</strong> (con l&#8217;amatissimo effetto <em>&#8220;Slurp!&#8221;</em>)</li>



<li>La <strong>Scomposizione Posizionale Multilivello</strong></li>



<li>I <strong>Number Bonds delle Frazioni Complementari</strong>&#8230;e tanto tanto altro.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il valore di quello che trovate in queste pagine è davvero grande, e spero con tutto il cuore che possiate coglierne la profondità e metterlo in pratica subito con i vostri alunni, senza teorie fumose o adattamenti improvvisati che magari si possono trovare il alcune guide a pagamento.</p>



<h4 class="wp-block-heading">E non è finita qui&#8230;</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Tenetevi pronte, perché <strong>tra qualche settimana arriverà anche la seconda parte</strong>, interamente dedicata ai <strong>Bar Models</strong>! Lì entreremo ancora più nel dettaglio: vi spiegherò tutte le tipologie di barre, come strutturare i problemi e, soprattutto, vi dirò esattamente le parole, le frasi e le consegne verbali che uso io in classe con i bambini per accompagnarli passo dopo passo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi lascio il link per scaricare la guida qui sotto, si scaricherà cliccando sull&#8217;immagine. Spero che questo regalo vi arrivi dritto al cuore e vi aiuti a svoltare la matematica in classe. Vi abbraccio. Valeria</p>



<p class="has-luminous-vivid-amber-background-color has-background wp-block-paragraph"><em><strong>NOTA SUL DIRITTO D&#8217;AUTORE</strong></em></p>



<p class="has-luminous-vivid-amber-background-color has-background wp-block-paragraph"><em><strong>© Valeria Razzini – Matematica in Gioco. Tutti i diritti riservati.</strong></em></p>



<p class="has-luminous-vivid-amber-background-color has-background wp-block-paragraph"><em><strong>Questa risorsa è messa a disposizione gratuitamente per esclusivo uso didattico e personale. Non è consentita la riproduzione, la rielaborazione o l&#8217;utilizzo totale o parziale dei contenuti all&#8217;interno di progetti, pubblicazioni, corsi o attività di terzi senza preventiva autorizzazione scritta. Per condividere il materiale, si prega di utilizzare esclusivamente il link diretto a questa pagina web citando l&#8217;autrice.</strong></em></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Didattica-della-matematica-ispirata-al-Metodo-Singapore-1.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Didattica-della-matematica-ispirata-al-Metodo-Singapore-724x1024.png" alt="La GUIDA DIDATTICA gratuita ispirata al Metodo Singapore" class="wp-image-4886" title="La GUIDA DIDATTICA gratuita ispirata al Metodo Singapore 93" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Didattica-della-matematica-ispirata-al-Metodo-Singapore-724x1024.png 724w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Didattica-della-matematica-ispirata-al-Metodo-Singapore-212x300.png 212w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Didattica-della-matematica-ispirata-al-Metodo-Singapore-768x1086.png 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Didattica-della-matematica-ispirata-al-Metodo-Singapore-1086x1536.png 1086w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Didattica-della-matematica-ispirata-al-Metodo-Singapore.png 1414w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">12.08.&#8217;26</p>



<p class="has-light-green-cyan-background-color has-background wp-block-paragraph">Aggiornamento di oggi&#8230;è pronta la seconda parte! Sono così feliceeee! La potete scaricare cliccando come sempre sull&#8217;anteprima. Vi aspetto nei commenti. Un bacioneeeeee</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/GUIDA-BAR-MODELS_Metodo-Singapore.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/GUIDA-BAR-MODELS_Metodo-Singapore-724x1024.png" alt="La GUIDA DIDATTICA gratuita ispirata al Metodo Singapore" class="wp-image-4904" title="La GUIDA DIDATTICA gratuita ispirata al Metodo Singapore 94" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/GUIDA-BAR-MODELS_Metodo-Singapore-724x1024.png 724w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/GUIDA-BAR-MODELS_Metodo-Singapore-212x300.png 212w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/GUIDA-BAR-MODELS_Metodo-Singapore-768x1086.png 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/GUIDA-BAR-MODELS_Metodo-Singapore-1086x1536.png 1086w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/GUIDA-BAR-MODELS_Metodo-Singapore.png 1414w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-black-color has-white-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-2 wp-block-paragraph">Non vuoi perdere i prossimi articoli?<a href="https://matematicaingioco.online/iscriviti/"> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><strong>Segui il blog</strong></a> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f448.png" alt="👈" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> e riceverai una mail quando verranno pubblicati <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f496.png" alt="💖" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f496.png" alt="💖" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f496.png" alt="💖" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Accoglienza a tema &#8220;DETECTIVE DELL&#8217;ESTATE&#8221;</title>
		<link>https://matematicaingioco.online/accoglienza-a-tema-detective-dellestate/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valeria Razzini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 16:38:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza matematica]]></category>
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					<description><![CDATA[🕵️‍♂️ Un rientro da Agenti Segreti: accoglienza a tema crime e noir in classe! Ciao care e cari! Ci siamoooo! E&#8217; stato una specie di parto&#8230;.sono tantissime settimane che ragiono su come accogliere quest’anno i miei bambini: già sapevo che mi sarei ispirata al Detective ma avevo mille dubbi sulle schede. Volevo un’idea che catturasse &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f575-fe0f-200d-2642-fe0f.png" alt="🕵️‍♂️" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Un rientro da Agenti Segreti: accoglienza a tema crime e noir in classe!</h1>



<p class="wp-block-paragraph">Ciao care e cari!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci siamoooo! E&#8217; stato una specie di parto&#8230;.sono tantissime settimane che ragiono su come accogliere quest’anno i miei bambini: già sapevo che mi sarei ispirata al Detective ma avevo mille dubbi sulle schede. Volevo un’idea che catturasse subito la loro attenzione, li incuriosisse e trasformasse i primi giorni di scuola in un’avventura indimenticabile. Ma facciamo qualche passo indietro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poiché quest&#8217;anno useremo in classe il mio libro <strong><em><a href="https://amzn.eu/d/0dNtT7FE" target="_blank" rel="noopener">Il detective delle frazioni</a></em></strong>, ho pensato: perché non impostare un’accoglienza tutta a tema <strong>noir e crime</strong>? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f575-fe0f-200d-2640-fe0f.png" alt="🕵️‍♀️" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f50d.png" alt="🔍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />Ed eccomi finalmente qui!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se volete trasformare la vostra aula in un vero e proprio <em>Headquarters</em> di investigatori, ecco come strutturerò i primi giorni insieme!</p>



<h3 class="wp-block-heading">1. La prima pagina del caso: la lettura d&#8217;apertura</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Cominceremo leggendo insieme il <strong>primo capitolo del libro</strong>, che è ambientato proprio durante il primissimo giorno di scuola del nostro protagonista. È il modo perfetto per rompere il ghiaccio, immedesimarsi nella storia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2. Il messaggio in bottiglia e la &#8220;Sfida delle Tabelline&#8221;</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Al loro arrivo, ognuno di loro troverà sul proprio banco una <strong>bottiglietta speciale (esattamente come succede alla classe del protagonista del libro!) nella quale metterò un <a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Istruzioni-del-gioco-e-messaggio-benvenuto_Accoglienza-detective.pdf">messaggio di benvenuto</a></strong> . Io avrò una grossa bottiglia con lo stesso messaggio che appenderemo in classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco, l&#8217;ho assemblata così: vi piace? Ho usato dei barattolini per minitaglie da viaggio (che si trovano ovunque in questo periodo a prezzi ridicoli) e perline/glitter: tutto preso da Action.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8524-768x1024.jpeg" alt="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot;" class="wp-image-4854" title="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot; 106" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8524-768x1024.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8524-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8524-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8524-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8524-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma attenzione: da veri agenti segreti, il messaggio contiene un numero da decifrare! All&#8217;interno ci saranno un prodotto e un numero: i bambini dovranno partecipare a un gioco di squadra e di logica in cui dovranno indovinare <strong>tutte le combinazioni di tabelline</strong> che danno come risultato quel numero. Un ripasso matematico leggero, sono certa che i miei bimbi si ricorderanno le tabelline (o almeno spero ahahah) <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9ea.png" alt="🧪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f522.png" alt="🔢" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. L&#8217;Identikit del Detective dell&#8217;Estate</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per conoscerci (e riconoscerci!) meglio dopo i mesi estivi, distribuirò la scheda <strong>&#8220;Identikit del Detective dell&#8217;Estate&#8221;</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa attività i bambini potranno:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Scegliere e assegnarsi un <strong>nome in codice ufficiale</strong>.</li>



<li>Indicare il loro <strong>livello di energia al rientro</strong> (tra faccine super cariche e detective un po&#8217; &#8220;spompati&#8221;!).</li>



<li>Disegnare il proprio <strong>autoritratto in versione estiva</strong> all&#8217;interno di una cornice speciale da Agente Segreto.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La potete scaricare cliccando sulla foto qui sotto:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IDENTIKIT-DEL-DETECTIVE-DELLESTATE-1.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8528-1-768x1024.jpeg" alt="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot;" class="wp-image-4855" title="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot; 107" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8528-1-768x1024.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8528-1-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8528-1-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8528-1-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8528-1-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading">4. La borsa estiva del Detective e il &#8220;Reperto matematico&#8221;</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nessun investigatore viaggia senza il suo equipaggiamento! La fase successiva prevede la scheda <strong>&#8220;La Borsa Estiva del Detective&#8221;</strong>, in cui i bambini dovranno selezionare e disegnare il <strong>reperto della loro estate</strong>: un oggetto speciale, un ricordo o qualcosa che è stato loro molto caro durante le vacanze e farne un&#8217;ANALISI MATEMATICA. Non vedo l&#8217;ora! Potete scaricare queste due schede cliccando sulla prima foto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/&#x1f392;-LA-BORSA-DEL-DETECTIVE-2.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8526-768x1024.jpeg" alt="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot;" class="wp-image-4857" title="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot; 108" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8526-768x1024.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8526-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8526-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8526-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8526-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8527-1-768x1024.jpeg" alt="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot;" class="wp-image-4858" title="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot; 109" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8527-1-768x1024.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8527-1-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8527-1-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8527-1-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8527-1-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta individuato il reperto &#8211; appunto- passeremo all&#8217;azione con la <strong>Carta d&#8217;Identità Matematica del Reperto</strong>, trasformando un ricordo personale in un&#8217;occasione per fare osservazioni e stime matematiche.</p>



<h3 class="wp-block-heading">5. Il codice segreto sul Piano Cartesiano: coming soon!</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per concludere in bellezza questo percorso di accoglienza, ho preparato un&#8217;attività sul <strong>piano cartesiano</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fornirò loro una serie di coordinate da unire punto dopo punto: seguendo le tracce e collegando i nodi giusti, vedranno emergere come per magia un messaggio segreto&#8230; la scritta <strong>2026-2027</strong>! Un modo simbolico e divertente per dare ufficialmente il via al nuovo anno scolastico insieme. Potete scaricare le coordinate cliccando sull&#8217;immagine:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Coordinate-SCRITTA-MISTERIOSA-1.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8529-1-768x1024.jpeg" alt="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot;" class="wp-image-4859" title="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot; 110" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8529-1-768x1024.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8529-1-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8529-1-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8529-1-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8529-1-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4ac.png" alt="💬" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <em>Che ne pensate di questo incipit investigativo?  Ditemelo nei commenti!</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ahhh! Io sempre a dimenticarmi cose! Tra qualche settimana caricherò qui anche l&#8217;ADDOBBO PER LA PORTA!</p>



<p class="has-light-green-cyan-background-color has-background wp-block-paragraph">AGGIORNAMENTO DEL 7.08.&#8217;26</p>



<p class="has-light-green-cyan-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;addobbo per la porta: pronto da stampare a casa!</strong></p>



<p class="has-light-green-cyan-background-color has-background wp-block-paragraph">Per completare l&#8217;allestimento a tema detective, ho creato anche un addobbo speciale da appendere sulla porta dell&#8217;aula.</p>



<p class="has-light-green-cyan-background-color has-background wp-block-paragraph">Poiché lo userò anch&#8217;io, ho voluto pensarlo nel modo più comodo e pratico possibile: <strong>ho già segmentato tutto il testo e gli elementi grafici su singoli fogli A4</strong>. In questo modo non dobbiamo andare in copisteria per stampare grandi formati: ti basterà scaricare il file, stampare i fogli con la stampante di casa o della scuola, ritagliare e assemblare i vari pezzi direttamente sulla porta. Puoi scaricare il pacchetto cliccando sulla foto qui sotto (scusate, la porta di casa mia è piena di scotch <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f926-200d-2640-fe0f.png" alt="🤦‍♀️" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />​<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f926-200d-2640-fe0f.png" alt="🤦‍♀️" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />​<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f926-200d-2640-fe0f.png" alt="🤦‍♀️" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />​).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/ADDOBBO-PORTA_DETECTIVE-1.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8840-1-768x1024.jpeg" alt="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot;" class="wp-image-4878" title="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot; 111" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8840-1-768x1024.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8840-1-225x300.jpeg 225w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8840-1-1152x1536.jpeg 1152w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8840-1-1536x2048.jpeg 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8840-1-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></figure>



<p class="has-blush-light-purple-gradient-background has-background wp-block-paragraph">Aggiornamento del 21 Agosto 2026</p>



<p class="has-blush-light-purple-gradient-background has-background wp-block-paragraph">E&#8217; pronto IL CRUSCOTTO DEL MATEMATICO! Potete scaricarlo cliccando sull&#8217;immagine, sono diventata matta a cercare di fare capire come al solito ad ADOBE e a Gemini cosa volevo ma mi pare il risultato sia buono. Sicuramente molto simile a quello che avevo nella mia testa (mi riferisco alle immagini con sfondo beige) perchè l&#8217;altra l&#8217;ho realizzata con Canva</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/IL-CRUSCOTTO-DEL-MATEMATICO-2.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="724" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IL-CRUSCOTTO-DEL-MATEMATICO-1-1024x724.png" alt="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot;" class="wp-image-4957" title="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot; 112" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IL-CRUSCOTTO-DEL-MATEMATICO-1-1024x724.png 1024w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IL-CRUSCOTTO-DEL-MATEMATICO-1-300x212.png 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IL-CRUSCOTTO-DEL-MATEMATICO-1-767x542.png 767w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IL-CRUSCOTTO-DEL-MATEMATICO-1-1536x1086.png 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IL-CRUSCOTTO-DEL-MATEMATICO-1.png 2000w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="has-electric-grass-gradient-background has-background wp-block-paragraph">Aggiornamento del 26 Agosto 2026</p>



<p class="has-electric-grass-gradient-background has-background wp-block-paragraph">Yeeee! Ecco le slides della diretta di oggi in cui vi ho raccontato cosa farò tra i primi due giorni di accoglienza e le prove di verifica dei prerequisiti, due attività ROMPIGHIACCIO da proporre con i Lego e tre proposte di albi per accoglienza in prima. Le potete scaricare cliccando sull&#8217;immagine di anteprima. Vi abbraccioooo! Vale</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/Diretta-Instagram-Accoglienza-albi-per-i-piu-piccoli-e-passaggi-strategici_-1.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="492" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-08-26-194805-1024x492.png" alt="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot;" class="wp-image-4968" title="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot; 113" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-08-26-194805-1024x492.png 1024w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-08-26-194805-300x144.png 300w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-08-26-194805-768x369.png 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-08-26-194805-1536x738.png 1536w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-08-26-194805.png 1831w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="has-luminous-vivid-amber-to-luminous-vivid-orange-gradient-background has-background wp-block-paragraph">Aggiornamento del 28.08. &#8217;26</p>



<p class="has-luminous-vivid-amber-to-luminous-vivid-orange-gradient-background has-background wp-block-paragraph">La magnifica collega <a href="https://www.instagram.com/maestracy82/" target="_blank" rel="noopener">Cinzia Orrù</a> ci ha regalato la copertina del quaderno a tema <em>Detective delle frazioni</em>. Sono senza parole: GRAZIEEE!!! La potete scaricare cliccando sull&#8217;immagine qui sotto: </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/141239.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/9FE2603E-8713-413B-9B4B-B0DC4D7A3FD0.jpeg" alt="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot;" class="wp-image-4980" title="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot; 114" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/9FE2603E-8713-413B-9B4B-B0DC4D7A3FD0.jpeg 683w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/9FE2603E-8713-413B-9B4B-B0DC4D7A3FD0-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></a></figure>



<p class="has-electric-grass-gradient-background has-background wp-block-paragraph">Aggiornamento del 15.09. &#8217;26</p>



<p class="has-electric-grass-gradient-background has-background wp-block-paragraph">Sono senza parole perchè sono arrivati anche i segnalibri (sempre dalla fantastica Cinzia Orrù) che troverete qui sotto nei prossimi giorni e le altre copertine (SCIENZE, TECNOLOGIA, INGLESE, MATEMATICA fatte dalla meravigliosa Alessandra Liberti che ringrazio tantissimo! Le potete scaricare tutte cliccando sull&#8217;immagine sotto. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/IMG_6377_merged.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="765" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/image1-765x1024.jpeg" alt="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot;" class="wp-image-5117" title="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot; 115" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/image1-765x1024.jpeg 765w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/image1-224x300.jpeg 224w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/image1-768x1028.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/image1.jpeg 896w" sizes="auto, (max-width: 765px) 100vw, 765px" /></a></figure>



<p class="has-light-green-cyan-to-vivid-green-cyan-gradient-background has-background wp-block-paragraph">Aggiornamento del 26 Settembre 2026 &#8211;> Vi lascio anche il POSTER &#8220;MAPPA CHE TI PASSA!&#8221;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/Mappa-che-ti-passa.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Mappa-che-ti-passa-724x1024.png" alt="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot;" class="wp-image-5158" title="Accoglienza a tema &quot;DETECTIVE DELL&#039;ESTATE&quot; 116" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Mappa-che-ti-passa-724x1024.png 724w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Mappa-che-ti-passa-212x300.png 212w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Mappa-che-ti-passa-1086x1536.png 1086w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Mappa-che-ti-passa-1448x2048.png 1448w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Mappa-che-ti-passa-768x1086.png 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Mappa-che-ti-passa.png 1587w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></figure>
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		<title>Parole matematiche che fanno bene: i poster motivazionali per crescere, il PESACHILO e la STRISCIA DEI PANNI IN SOSPESO!</title>
		<link>https://matematicaingioco.online/parole-matematiche-che-fanno-bene-i-poster-motivazionali-per-crescere/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valeria Razzini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:46:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Poster]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[Detective delle frazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Frazioni materiale]]></category>
		<category><![CDATA[Poster aula]]></category>
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					<description><![CDATA[Buongiorno care e cari! Finalmente trovo il tempo di scrivere anche sul mio amatissimo blog! E lo faccio perchè ho preparato una sorpresa per voi. Sapete che ogni volta che esce un mio libro mi piace accompagnarne la lettura di chi lo acquista con risorse speciali. Il Detective delle frazioni, pubblicato pochi mesi fa da &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Buongiorno care e cari! Finalmente trovo il tempo di scrivere anche sul mio amatissimo blog! E lo faccio perchè ho preparato una sorpresa per voi. Sapete che ogni volta che esce un mio libro mi piace accompagnarne la lettura di chi lo acquista con risorse speciali. Il <strong><a href="https://amzn.eu/d/03GEOO4a" target="_blank" rel="noopener">Detective delle frazioni</a></strong>, pubblicato pochi mesi fa da Il Battello a Vapore, nasce da un’idea a cui tengo moltissimo: far incontrare i bambini con la matematica non come un insieme di regole ma come un territorio da esplorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un territorio in cui osservare, fare ipotesi, cercare indizi, tornare sui propri passi, sbagliare, cambiare prospettiva e scoprire qualcosa che prima non si vedeva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una parola: fare <strong>enquiry</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho scelto proprio il contesto del detective perché mi sembrava perfetto per raccontare questo modo di vivere la matematica. Il detective non si limita a trovare una risposta: guarda meglio, cerca collegamenti, raccoglie informazioni, formula domande e prova a dare un significato a ciò che incontra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E quale mondo matematico poteva prestarsi meglio di quello delle frazioni?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Più osservi, più scopri</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le frazioni sono un universo in cui più cerchi, più trovi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pensiamo, per esempio, alla<strong> densità dei numeri razionali</strong> (una delle cose che mi affascinano di più in matematica!): tra due numeri possiamo continuare a cercare e trovare ancora altri numeri, poi altri ancora. È come se la matematica ci invitasse continuamente a fare zoom.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guardiamo più da vicino. Poi ancora più da vicino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E ogni volta compare qualcosa che prima non avevamo notato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo, mentre scrivevo il libro, tornavano spesso nella mia mente immagini come la lente d’ingrandimento, il microscopio e lo zoom. Sono immagini che raccontano benissimo il lavoro del detective, ma anche la natura stessa dei numeri razionali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le frazioni hanno una storia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel libro ho voluto inserire anche alcuni focus sulla storia della matematica (sapete che ci tengo molto <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f496.png" alt="💖" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei focus è dedicato a Fibonacci e al suo ruolo nella storia dei numeri. Un altro ci porta invece nell’antico Egitto, dove le frazioni venivano rappresentate e utilizzate in modi molto diversi da quelli a cui siamo abituati oggi (ovvero principalmente come unità frazionarie).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parlare di storia della matematica significa restituire ai numeri la loro dimensione più umana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la matematica, in fondo, è una grande indagine iniziata molto tempo fa e ancora aperta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un intero fatto di parti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">C’è poi una metafora che attraversa tutto <strong>Detective delle frazioni</strong> e che per me è forse la più importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un intero è composto da parti. Una comunità è un intero, ma allo stesso tempo è formata da tante persone diverse. Ogni parte ha un valore, un’identità e un posto all’interno dell’insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche ciascuno di noi è un intero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure ci sono momenti in cui possiamo sentirci divisi, fragili, sparsi in tanti pezzetti. A volte possiamo percepirci come una frazione molto piccola, soprattutto quando stiamo attraversando qualcosa di difficile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ma sentirsi frazionati non significa essere meno interi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo dicevo anche durante la diretta Instagram di lancio del libro: possiamo sentirci fragili, confusi, stanchi o incompleti ai nostri stessi occhi ma siamo persone intere, preziose e degne di essere viste e molto spesso come nel caso dei bambini&#8230;STUPENDE!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">È qui che, secondo me, le frazioni possono incontrare anche l’educazione civica: nel rapporto tra individuo e comunità, tra parte e insieme, tra unicità personale e appartenenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La matematica può aiutarci a parlare di noi e degli altri con un linguaggio nuovo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cinque poster per accompagnare l’anno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Da queste riflessioni sono nati cinque piccoli poster motivazionali, ispirati ai temi del libro: Fibonacci, le frazioni egizie, la ricerca, la scoperta, l’errore come indizio e l’idea di intero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Li appenderò in classe nel corso dell’anno, ma non tutti insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi piace l’idea che ogni poster possa arrivare nel momento giusto, quasi come una nuova tappa dell’indagine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pensavo di iniziare con il poster dedicato al detective e all’errore (visto che sarà il tema del nostro BACK TO SCHOOL), per costruire fin dai primi mesi un clima in cui sbagliare significhi raccogliere informazioni utili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In seguito appenderò quello su Fibonacci, durante un percorso dedicato alla ricerca di regolarità e meraviglie matematiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il poster sulle frazioni egizie potrebbe accompagnare il lavoro sulla storia della matematica, mentre quello dedicato all’intero potrebbe diventare il punto di partenza per una riflessione di educazione civica sulla comunità, sulle differenze e sul valore di ogni sua parte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine dell’anno, i cinque poster potrebbero ritrovarsi tutti insieme, come le pagine visive di un’unica storia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La storia di una classe che ha imparato a osservare, cercare, interrogarsi e scoprire.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I poster da scaricare gratuitamente</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ho deciso di condividere questi poster gratuitamente perché mi piace pensare a quanti bambini e bambine si sentiranno supportati qualora potessero entrare anche nelle vostre classi o nelle camerette.</p>



<p class="wp-block-paragraph">PS IMPORTANTISSIMO! Come avete visto dopo lunghe conversazioni con l&#8217;intelligenza artificiale che sarà pure intellingente ma non capiva, sono riuscita ad inserire nel poster a tema Detective anche alcuni segni della <strong>LIS, la Lingua dei Segni Italiana</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non soltanto pensando alla presenza di un bambino sordo in classe, ma perché credo che conoscere alcuni segni essenziali possa essere importante per tutti. La LIS può diventare un’occasione per ampliare i linguaggi della classe, usare maggiormente il corpo e lo sguardo e far scoprire ai bambini che non esiste un solo modo per comunicare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C’è poi un messaggio più profondo, che per me conta moltissimo. Quando un bambino vede un materiale pensato fin dall’inizio per raggiungere anche chi potrebbe incontrare una difficoltà, comprende che quello spazio è stato immaginato per accogliere tutte le unicità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E credo che questo messaggio arrivi anche a chi vive altre fatiche: a chi ha bisogno di più tempo, a chi comunica in modo differente, a chi teme di sbagliare, a chi qualche volta si sente fuori posto. Un poster che rende visibile una forma di accessibilità può far sentire accolti molti più bambini di quelli ai quali sembra rivolgersi direttamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché l’inclusione non riguarda soltanto chi ha una difficoltà riconosciuta. Riguarda il clima che costruiamo e il messaggio che lasciamo sulle pareti: <strong>qui esistono tanti modi di capire, esprimersi e imparare, e c’è posto per ciascuno</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scarica i poster cliccando sull&#8217;immagine di anteprima qui sotto </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/Poster-AULA-DETECTIVE-DELLE-FRAZIONI-4.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="831" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8116-831x1024.jpeg" alt="Parole matematiche che fanno bene: i poster motivazionali per crescere, il PESACHILO e la STRISCIA DEI PANNI IN SOSPESO!" class="wp-image-4817" title="Parole matematiche che fanno bene: i poster motivazionali per crescere, il PESACHILO e la STRISCIA DEI PANNI IN SOSPESO! 120" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8116-831x1024.jpeg 831w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8116-244x300.jpeg 244w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8116-768x946.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8116-1247x1536.jpeg 1247w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8116-1662x2048.jpeg 1662w" sizes="auto, (max-width: 831px) 100vw, 831px" /></a></figure>



<p class="has-white-color has-cool-to-warm-spectrum-gradient-background has-text-color has-background has-link-color wp-elements-5 wp-block-paragraph">Aggiornamento del 24 Agosto 2026: è pronto il PESACHILO|!</p>



<p class="has-white-color has-cool-to-warm-spectrum-gradient-background has-text-color has-background has-link-color wp-elements-6 wp-block-paragraph">Sarà uno strumento prezioso per motivare la classe (e potenziare le loro capacità di stima): non vedo l&#8217;ora! Coke funziona? Per ogni comportamento di classe degno di lode metteremo sulla bilancia un oggetto che pesa 0,1 kg: quando arrivano al kg&#8230;.premio di classe! Metterò dei patafix (non so se si scrive così <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />) dietro ad ogni oggetto da attaccare. In cosa consisteranno i premi? Cose non materiali: esperienze semplici insieme come anche semplicemente fare l&#8217;intervallo più lungo. Potete scaricare cliccando sull&#8217;immagine qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/08/IL-PESACHILO-1.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="929" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_0026-929x1024.jpeg" alt="Parole matematiche che fanno bene: i poster motivazionali per crescere, il PESACHILO e la STRISCIA DEI PANNI IN SOSPESO!" class="wp-image-4961" title="Parole matematiche che fanno bene: i poster motivazionali per crescere, il PESACHILO e la STRISCIA DEI PANNI IN SOSPESO! 121" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_0026-929x1024.jpeg 929w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_0026-272x300.jpeg 272w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_0026-1394x1536.jpeg 1394w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_0026-768x846.jpeg 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/IMG_0026-1858x2048-1.jpeg 1858w" sizes="auto, (max-width: 929px) 100vw, 929px" /></a></figure>



<p class="has-pale-ocean-gradient-background has-background wp-block-paragraph">Aggiornamento del 10. 09. 26&#8230;.ecco anche la STRISCIA DEI PANNI IN SOSPESO che come vi accennavo in un reel userò per appendere compiti e schede dei bambini assenti</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/09/La-striscia-dei-panni-in-sospeso-1.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" width="410" height="1024" src="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/La-striscia-dei-panni-in-sospeso-1-410x1024.png" alt="Parole matematiche che fanno bene: i poster motivazionali per crescere, il PESACHILO e la STRISCIA DEI PANNI IN SOSPESO!" class="wp-image-5104" title="Parole matematiche che fanno bene: i poster motivazionali per crescere, il PESACHILO e la STRISCIA DEI PANNI IN SOSPESO! 122" srcset="https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/La-striscia-dei-panni-in-sospeso-1-410x1024.png 410w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/La-striscia-dei-panni-in-sospeso-1-120x300.png 120w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/La-striscia-dei-panni-in-sospeso-1-768x1920.png 768w, https://matematicaingioco.online/wp-content/uploads/2026/07/La-striscia-dei-panni-in-sospeso-1.png 800w" sizes="auto, (max-width: 410px) 100vw, 410px" /></a></figure>
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